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LE OPINIONI

IL COMMENTO Giovani e divertimento, qualcosa si muove

Vorrei fare un plauso alla direzione del Procida hall ed in particolare ad Ausilia Scotto di Rinaldi e Mirko Gadaleta per avere assunto la decisione di vietare l’ingresso delle recenti serate danzanti ai minori di 18 anni. Questo ha permesso una maggiore serenità nello svolgimento delle iniziative a suon di musica e divertimento e ha diffuso un ampio messaggio educativo da parte di un’impresa locale che rinuncia a qualche soldo in più nel cassetto vendendo alcool ai minorenni ma tutela la salute dei nostri figli.

Certo i giovanissimi hanno diritto di divertirsi e di ballare ma a loro dobbiamo dedicare serate ad hoc dove maggiore è il controllo, nulla la possibilità che si beva alcool con complicità e sotterfugi vari e più sano il divertimento a loro dedicato, a cominciare da orari diversi.

È importante del resto fare chiarezza su quello che accade specialmente durante i fine settimana sull’isola e maggiormente fuori dal territorio e di cui, io credo, molti genitori non hanno alcuna consapevolezza. Ridurre le somministrazioni di alcool, evitare le occasioni di sballo, stare attenti alle sfide che molti giovani lanciano alla vita è un ruolo che rientra nei compiti di madri e padri. L’educazione ai genitori, la cultura alle scuole e alle associazioni, il controllo alle autorità pubbliche, la sensibilità ai gestori di locali pubblici: ciascuno deve fare la propria parte.

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