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LE OPINIONI

IL COMMENTO I cittadini e le pratiche di palazzo

C’è un vecchio adagio, invero sempre attuale, che recita così: “Aiutati che Dio ti aiuta”. Tradotto in maniera ancora più semplice, significa che è davvero arrivata l’ora di darsi da fare. La crisi economica generata dagli effetti della pandemia, purtroppo, si fa sentire e pure tanto. Le tendenze turistiche del dopo covid stanno mostrando in maniera chiara e netta (statistiche alla mano) che il turista preferisce alloggiare in case private piuttosto che negli alberghi. E allora provo a buttarla lì: approfittiamo di questa tendenza e creiamo ad Ischia un altro prodotto oltre al fitto di appartamenti ed alberghi.

Ormai siamo passati da case formate da una sola stanza di tanti anni fa ad abitazioni accoglienti, dotate di tutti i comfort e in diversi casi anche sfarzose e lussuose. I figli adulti sono andati via e in molte case vi à sicuramente una stanza, o più di una, libera. Ospitiamo a pagamento coppie di giovani o dove è possibile famigliole. Non sarà soltanto una nuova frontiera turistica. Di più, l’integrazione ci aiuterà a capire come la pensano persone diverse da noi e un guadagno servirà anche a rendere più florida l’economia di casa.

Già, l’economia, e a riguardo una domanda nasce oggettivamente spontanea: vi siete mai chiesti cosa le amministrazioni comunali hanno fatto per dare una mano ai cittadini? Sono tante le cose che dovete incominciare a chiedervi. Vi siete domandati, ad esempio, i danni e le conseguenze nefaste che provoca una richiesta clientelare fatta ad un consigliere o ad un Sindaco? Vi rende sudditi e non più cittadini. Ma siamo davvero sicuri che a conti fatti ne valga la pena? Bisognerà imparare a rispondere a muso duro agli squallidi amministratori che fanno finta di aiutarti per perseguire interessi propri.

Una cosa da prendere sul serio è la cura del territorio che ci appartiene.

Facciate ben pulite, eliminazione di brutture come letti usati da portoni e tanti altri sconci. Partiamo da quello che possiamo fare noi. Gli amministratori sono tutti squallidi? No assolutamente. Noi cittadini dobbiamo però renderci conto che tutti coloro che governano la cosa pubblica, purtroppo, hanno orizzonti limitati perché a loro finche i cittadini non aprono gli occhi conviene continuare a sopravvivere nel modo che tutti voi osservate. Ma questo, purtroppo, è soltanto un tirare a campare. Che oggi non basta più.

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