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LE OPINIONI

IL COMMENTO I sindaci di Forio e Lacco Ameno

La bella vittoria conseguita da Giacomo Pascale alle ultime elezioni comunali di Lacco Ameno aveva indotto alcuni osservatori della tragedia ischitana in corso, che si sarebbe avuta finalmente una tanto attesa ed auspicata svolta amministrativa. Avendo constatato la nuova alleanza di Pascale con Francesco Del Deo qualche osservatore incominciò a subodorare aria di demagogia. In un paio di articoli subito dopo le elezioni pensai, con la fiducia ed amicizia che per anni avevo riposto in Del Deo, che l’accordo tra i due avrebbe dato un senso alla loro politica amministrativa diverso da quello degli ultimi anni anche in considerazione della pandemia in corso che certo non lascia dormire sonni tranquilli.

Con ordinanza n.14 del 10 Novembre 2016 di Lacco Ameno ed ordinanza 02 del 16/01/2014 di Forio per “Divieto di importazione, commercializzazione ed utilizzo nel territorio dei due Comuni di detersivi non biodegradabili al 100/% “ i due Sindaci, in un convegno al Palazzo reale, si impegnarono a dare una svolta ecologica all’isola. Queste due ordinanze non sono mai state fatte applicare né da Pascale né da Del Deo. Con queste poche righe vorrei convincervi che la demagogia per tanti amministratori è più utile dell’amministrare bene.

Le ordinanze insieme al controllo degli oli da cucina e alle plastiche in mare dovevano avviare l’isola ad evitare l’inquinamento da terra del nostro mare. E’ vero che amministrare Ischia e gli ischitani non è facile ma i due ci avevano illusi di voler difendere l’economia dell’isola. Applicare le ordinanze costava solo metterci la faccia senza spendere un euro. Ma le cose che non costano, e sono tante da poter mettere in opera, sembra che interessino poco i nostri amministratori

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