LE OPINIONI

IL COMMENTO Il contributo possibile di Ischia

Ma ci rendiamo conto di cosa sta succedendo ad ‘Ischia ed attorno ad essa! La politica isolana e regionale invece di risolvere i problemi tenta solo e sempre a tamponare. Ischia ha tutte le carte in regola per poter risolvere una parte del problema del Coronavirus e non solo quello! Qui i fatti: 1. Qui sull’Isola d’Ischia si lavora solo d’estate e d’inverno si resta a spasso 2. Medici che hanno uno laurea universitaria lavorano presso stabilimenti balneari per pochi mesi all’anno e sono addetti a rilevare la pressione sanguigna e consigliare (ciò che è ovvio!) di fare i bagni ed i fanghi termali. Quindi medici laureati ve ne sono in abbondanza qui sull’Isola d’Ischia 3. Gli alberghi restano chiusi per una buona parte dell’anno. Negli scorsi anni alcuni non hanno neanche aperto i battenti Quindi qui sull’Isola d’Ischia abbiamo tutti gli ingredienti per affrontare in modo efficace qualsiasi virus. Questa la ricetta: 1. Si prendono (confiscano/acquisti/ …) 2 – 5 alberghi che non hanno aperto gli scorsi anni e che non hanno la forza economica per aprire quest’anno. 2. Si apportino le modeste modifiche per farli diventare un ospedale. 3. Si assumono i medici necessari, e si è pronti per combattere il virus. Ogni paziente potrebbe avere la sua camera con bagno, se necessario anche essere isolato per evitare di contagiare gli atri o contagiarsi se non ammalato. Tutto questo è fattibile in pochi giorni, potremmo anche battere il record della Cina che ha costruito due attrezzatissimi ospedali in due settimane. Noi potremmo riuscirci in una settimana. Io non penso che vi siano molti altri luoghi in Italia che possono vantare la fortuna che ha Ischia per risolvere in poco tempo una parte del problema nazionale. Con la soluzione proposta, passata la crisi del Coronavirus, abbiamo 2 – 5 strutture ospedaliere, medici impiegati presso i nuovi ospedali e che fanno il lavoro per cui hanno studiato ed inoltre si è anche molto competitivi. E si darebbe lavoro non solo ai medici, ma anche ai fornitori e tutto il giro di persone che devono per forza essere assunte per poter portare avanti un ospedale: infermieri, manovali, elettricisti, ecc. I politici cercano solo di tamponare ed una volta che è terminata l’emergenza Coronavirus se vanno tutti a casa e tutto resta come prima.

Facciamo parlare di noi questa volta in modo positivo. Preleviamo i malati in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna e curiamoli qui ad Ischia. Allentiamo in quei luoghi la pressione della carenza di posti disponibili per la terapia intensiva. In questo modo, avremmo non solo l’acqua termale curativa, ma anche una efficiente struttura ospedaliera. A proposito: una soluzione del genere ci potrebbe dare un po’ più di credibilità a livello nazionale ed è molto più economico del danno che verrà arrecato all’isola a livello turistico/economico che se si pensa solo a chiudere i porti o si resta solo a guardare e compiangere sé stessi. Bloccare i porti, discriminazione etnica di persone, sanità non funzionante, ospedali non in grado di fronteggiare una emergenza, ecc. non fanno altro che dare una immagine negativa dell’Isola. Questa che abbiamo davanti a noi non è un problema virus, ma un problema di strutture sanitare ed ospedaliere fatiscenti o non funzionati! E questo non vale solo per Ischia ma per tutta l’Italia. Solo noi Ischitani abbiamo però la fortuna e la possibilità di risolvere una parte del problema nazionale, in modo efficace ed in tempi brevissimi.

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2 Commenti

  1. Ma x piacere… preleviamo i malti e li portiamo qui ..ma che belle idee brillanti .. e se i nostri medici e il personale sanitario non è disponibile?? Ma.che.peoposta è… noi x gli albergatori dobbiamo rischiare la salute x.il dio denaro.. ma avete mai sentito parlare di sacrifici?’Cerchiamo x ilomento di attenerci alle regole ..vediamo pou, come si evolve la situazione perché il virus.con il caldo.muore

    1. E perché no? I Lombardi, i Veneti, gli Emiliani etc. siete sempre contenti di trovarli per i fanghi o quando fanno turismo, e magari li sfruttate come fate con la gente che viene da fuori, essendo il denaro il vostro Dio, spesso l’unico vostro Dio. E ora non li volete più? Ma fatevi un esame di coscienza.

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