LE OPINIONI

IL COMMENTO Invitalia ad Ischia

Sarà l’eurodeputato ischitano Giosi Ferrandino a descrivere ai vertici di Invitalia cosa è l’isola dopo che per 15 anni è stato sindaco a Casamicciola ed Ischia? O sarà Il Sindaco di Forio, al secondo mandato, che non riesce a rendere operativa neanche una ordinanza, da lui emessa, anni fa, per l’uso solo dei saponi bio al 100% sull’isola? Ermanno Mennella ex presidente degli albergatori informerà gli ospiti di che tipo di imprenditori è stato il rappresentante per tanti anni? Invitalia è qualcosa di serio. Cosa ci aspettiamo da loro? I soldi per farli arrivare nelle tasche degli amici con il sistema clientelare esistente sull’isola? Oppure dei progetti minimali per accontentare le clientele politiche dei nostri ovviamente mediocri amministratori locali? Con l’arrivo di Invitalia ad Ischia si potrebbe pensare ad invertire la rotta proponendo la visione di una isola da venire?

Il mondo evolve molto velocemente e non è facile capire dove va, ma ad Ischia sappiamo certamente le cose da dover correggere. 64.000 mila veicoli su una isola di 44 Kmq uccidono l’immagine del concetto isola. Dunque una mobilità con pochissime auto private. Il territorio devastato dall’abusivismo edilizio va curato, in quel che rimane, come un bimbo malato. La difesa di quel poco di suolo che rimane per l’agricoltura deve diventare una priorità. L’industria turistica va plasmata su concetti di alta vivibilità in un ambiente biologicamente puro. E’ così difficile avviare un progetto totale di riqualificazione ambientale? Dieci oasi nell’isola sono difficili da realizzare? Ampi spazi pedonali, strutture idonee a ricevere ospiti anche d’inverno, cucina a Km0, eliminazione di orridi stabilimenti balneari dalle spiagge con la creazione di servizi retrostanti alla sabbia ecc.ecc.

Chi dirà ai signori di Invitalia che con sei Comuni e la classe dirigente che attualmente governa l’isola, insieme ad una classe imprenditoriale abituata a prendere solo i soldi che piovevano dal cielo dagli anni 70 sull’isola, non porta da nessuna parte? Spero che questo convegno faccia capire a tutti noi dove si potrebbe andare se riuscissimo a cambiare l’individualismo che è in noi e ricordandoci che l’isola è la sola casa che abbiamo e che è meglio non farla bruciare.

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button
Close