LE OPINIONI

IL COMMENTO Io, giovane ischitano, lontano dalla movida fino al 1 settembre

Mi chiamo Giovanni Cricco, ho 25 anni e sono uno studente magistrale di Pubblica Amministrazione che nel contempo lavora pure. Di questi periodi per me, come per la maggior parte degli isolani, il lavoro è davvero pesante e stressante e a tutto questo si aggiunge uno stato di caos generale su tutta l’isola. Traffico, persone esaurite, smog e tanta confusione, questo è in sintesi l’agosto ischitano. Ischia in estate passa da essere una piccola isola in mezzo al mare ad una grande città con più di 300mila abitanti. Dai numeri si può evincere che il turismo ischitano si basa soprattutto sulla quantità e non sulla qualità delle persone. Infatti Ischia propone a differenza di Capri un turismo Low Cost che ovviamente fa abbassare il target delle persone che sbarcano sull’isola. Inoltre l’isolano in molti casi pur di guadagnare qualcosa fitta le proprie case anche a pregiudicati, camorristi e ad altri criminali di vario genere (pochi giorni fa furono trovati 22 pregiudicati sulle 77 persone presenti nelle case in affitto). Queste scelte scellerate da parte di alcuni nostri concittadini portano a varie problematiche per l’ordine pubblico. Problematiche che vanno dalle mega risse, agli accoltellamenti, ai furti, fino agli incidenti stradali per guida in stato di ebbrezza. Queste sono le cose che condiscono l’estate isolana. Tutte queste belle persone, che portano in molti casi soldi sporchi sull’isola, ci arrecano ingenti danni di immagine. Infatti se ci fate caso il napoletano benestante non lo si vede quasi più ad Ischia proprio perché non vuole trovarsi in mezzo a questa marmaglia di gente (e che gente).

Io da giovane ischitano sono costretto a non frequentare la movida isolana in questi periodi perché si rischia anche solo per uno sguardo alla persona sbagliata di finire all’ospedale o anche peggio. La movida estiva isolana (soprattutto quella di agosto) sta diventando davvero un covo di “Monnezza”. Uso questa parola forte perché solo così si può capire davvero di cosa stiamo parlando. Ci sono diversi luoghi che permettono ai ragazzi di svagare la sera e tra questi quello più conosciuto è la Riva Destra che da qualche anno a questa parte sta ospitando tutta la marmaglia di giovani turisti provenienti soprattutto dalla regione Campania. Diversi di questi ragazzi che vengono per la maggiore dalla provincia di Napoli portano diversi problemi di ordine pubblico. Molto spesso proprio quest’ultimi sono protagonisti di risse, accoltellamenti e in generale di “mazzate” di gruppo per motivi futili. Questi ragazzi nati e cresciuti in determinati posti non hanno un minimo di intelligenza, sono arroganti, incivili e scostumati e non si fanno nessun problema ad accoltellare qualcuno anche solo per uno sguardo.

Io da giovane ischitano non frequenterò fino al 1 di settembre (data della liberazione) la movida isolana, preferisco godermi la mia Ischia in altri luoghi, come Nitrodi, Sorgeto, Serrara, Sant’Angelo dove queste “persone” non ci sono. Ma la colpa di tutto ciò va ricercata negli isolani che nel corso degli anni hanno svenduto l’isola alla peggio gente e pur di ricevere soldi veloci e in contati affitterebbero anche la propria casa ad un pregiudicato. In generale l’estrema concorrenza delle strutture alberghiere ha portato da qualche anno a questa parte a prendere una fetta di mercato (turistico) davvero bassa. Bassa nel senso sia morale che economico. Questo è quello che ci meritiamo, questi sono i “turisti” che meritiamo. Fin a quando certe strutture alberghiere non smetteranno di svendere e determinati locali non accetteranno determinati tipi di persone, non si risolverà nulla e di anno in anno andrà sempre peggio. Concludendo volevo sottolineare che sono vicino a tutte quelle strutture (alberghi, ristoranti, pub e bar) che nonostante tutto continuano a fare un ottimo lavoro anche se l’immagine dell’isola d’Ischia viene rovinata ogni giorno per colpa di altri che tendono a svenderla. Abbiamo davvero l’oro nelle nostre mani ma lo svendiamo e lo svenderemo ancora perché sulla nostra isola non c’è mentalità imprenditoriale. Spero che le amministrazioni prendano provvedimenti celeri in merito perché davvero la vita ad Ischia durante il periodo estivo è impossibile.

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