LE OPINIONI

IL COMMENTO La guerra al virus, stiamo reagendo nel modo giusto

DI GIACOMO PASCALE

Dopo qualche défaillance iniziale, soprattutto da parte dei più giovani, stiamo reagendo nel modo giusto. Tutti dobbiamo comprendere che l’unico modo per combattere questo virus è quello di seguire le regole. Il virus è molto contagioso ed il sistema nazionale italiano, benché ottimo, non è attrezzato per far fronte a un’emergenza di questa portata. Basti vedere che cosa succede in Lombardia, che comunque rappresenta un punto di eccellenza per la sanità in Italia ed in Europa. Non oso immaginare, dunque, che cosa potrebbe succedere nelle regioni del sud qualora il Coronavirus dovesse diffondersi in modo rapido in Lazio, Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia. Dobbiamo, quindi, dimostrare un grande senso di responsabilità e mai come in questo momento dobbiamo sentirci ed essere parte della nostra comunità. Dobbiamo pensare che il “sacrificio” che ognuno di noi sta facendo, è praticamente un sacrificio che va nella giusta direzione cioè di reciprocità e di solidarietà. Per ciò che riguarda la nostra isola, per fortuna, ad oggi, abbiamo registrato un solo caso. Si è trattato di un caso ben trattato. L’auspicio, quindi, è che questo possa rimanere un singolo caso eccezionale ed isolato. Non oso immaginare, infatti, se ci fossero dei casi sulla nostra isola che cosa potrebbe succedere. Ischia non può reggere ad un’emergenza sanitaria che avrebbe, inevitabilmente, degli strascichi per il turismo. Per ciò che riguarda l’aspetto economico ci aspettiamo, come tutti in Italia, le misure del Governo che aiutino tutti a stare a casa.

Bisogna pensare ai dipendenti stagionali, a chi deve pagare un mutuo, a chi ha rottamato le cartelle esattoriali ed ora corre il rischio di non riuscire a rispettare l’impegno, alle partite iva, ai tassisti ed ai balneari. Compatibilmente con i vincoli di bilancio, mi auguro che il Governo possa pensare a tutte queste categorie che in questo momento sono più ‘deboli’. Cambiare le abitudini non è una cosa semplice, ma ne va della nostra vita. Ischia e le altre isole del Golfo, in questo momento, sono dei punti sicuri in Campania. Siamo delle oasi felici e tali dobbiamo restare. Per questo, tutti insieme, dobbiamo continuare a rispettare le regole. Ci chiedono di stare a casa, non di andare in guerra. Non lamentiamoci di questo ‘sacrificio’.  

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