LE OPINIONI

IL COMMENTO La paranza dei bambini

La storia si ripete nel corso degli anni, ed è sempre la stessa, bande di bambini dopo la mezzanotte diventano padroni indisturbati delle vie del corso. E’ un fenomeno purtroppo già noto a tutti e nessuno ha mai fatto qualcosa per poterlo arginare. Ed è lo specchio di una società malata, genitori, si fa per dire, che vivono la loro vita in vacanza incuranti di quello che fanno i loro figli, come se non gli appartenessero o meglio fanno a gara a chi si comporta peggio, magari con premio finale. Un circolo vizioso dove non sai cosa è più negativo, dove per loro è normalità perché i bambini che adesso stanno per strada saranno i futuri genitori dei prossimi teppistelli che si aggireranno per le nostre strade. E si chiudono sempre gli occhi, ma perché? E’ degrado puro riversato nel nostro tessuto sociale, non possiamo più essere ostaggi di questo modo di vivere che per loro rappresenta la normalità anche perché glielo permettiamo in maniera indisturbata. Sono anni che subiamo solo perché nessuno ha mai fatto qualcosa sul serio, a lamentarci non serve a niente, aumenta solo la spavalderia di questi individui. E’di pochi giorni fa appunto l’ennesimo episodio a danno di un cittadino che abita su corso Vittoria Colonna, quello che dovrebbe essere il salotto buono, ma che invece versa nel degrado più assoluto, una di queste bande di bambini incontrollati, si divertono a lanciare sassi e a rompere finestre nel cuore della notte. Ma sono passati i tempi dei fratelli Capone e Mezzacapa!

Qui qualcuno deve intervenire, in primis il primo cittadino dovrebbe indossare la sua fascia e far valere la sua autorità, non è terra di nessuno e la fascia tricolore ha un significato preciso ed indossarla ha una responsabilità, non bisogna girarsi più dall’altra parte! Abbiamo un sindaco sulla nostra isola che s’improvvisa vigile urbano per il bene del suo paese, un sindaco di un paese martoriato che ha progettato e ridisegnato il suo paese per la sua rinascita, vuoi vedere che un’intera amministrazione non sa venire a capo della situazione di degrado in cui versa il comune di Ischia Porto? I fatti parlano da soli, risse, baby gang, bici elettriche e monopattini sono i protagonisti indiscussi anche di questa estate. Li ho visti con i miei occhi qualche sera fa, intorno alle ventiquattro e trenta uscire dalle giostre che stanno a Fondobosso, una trentina di loro, il più grande poteva avere dodici anni e i più piccoli tra i sette e gli otto anni, hanno un ordine gerarchico preciso c’è il capo che fa sfoggio di una pistola giocattolo e si avviavano a piedi per il centro del paese, carichi, molto carichi, pronti a fare danni. Possono sembrare figli di nessuno, ma non è così, i genitori gli hanno dato soldi a sufficienza, perché l’unica preoccupazione che hanno, è quella che si ritirano troppo presto e non possono più giocare a carte in santa pace! I turisti sono i benvenuti, ma l’educazione ed il rispetto per gli altri sono valori che devono mettere nelle loro valigie, al pari di tutti gli abiti firmati o pezzotti che contengono. Non si può più tollerare tutto ciò, chi di dovere deve assolutamente prendere atto e intervenire per mettere la parola fine a questo scempio che si perpetua ogni anno, una nota stonata assai in mezzo invece ai tanti turisti stranieri di qualità che stiamo ospitando.

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