LE OPINIONI

IL COMMENTO L’EAV e le favole a cui non crediamo piu’

DI MARIA GRAZIA DI SCALA

L’Ente autonomo Volturno, ovvero l’azienda che gestisce il trasporto su gomma sull’isola di Ischia, ci racconta la solita favoletta a cui non possiamo né vogliamo più credere. Migliorie nel trasporto isolano non ne vediamo. Assente anche l’impegno per la nostra isola del presidente Umberto de Gregorio. Prima il presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca e poi il suo presidente social Umberto de Gregorio sono quasi cinque anni che continuano a fare promesse senza mantenerle. I risultati in termini di trasporti ci sono solo a Salerno. Il resto sono solo chiacchiere, post del presidente Ferragnez e fumo da buttare negli occhi in vista delle prossime regionali. Come isolani siamo penalizzati più volte. Da un’azienda che non lavora bene, da una dirigenza che non affronta i problemi con serietà e da una Regione che pensa solo al bacino elettorale del suo governatore: Salerno. Il trasporto ischitano terrestre e marittimo occupa sempre una posizione di nicchia e ciò accade anche nel più assoluto silenzio dei sindaci che hanno chiesto solo un tavolo con l’azienda dei trasporti.

Ma i tavoli non servono a niente se non vengono seguiti dai fatti e fino ad ora, di fatti, non ne abbiamo visti. Per Ischia sono destinati solo mezzi di seconda mano che, sebbene prima di arrivare siano ‘impupazzati’ comunque durano poco. Al di là della carenza di mezzi, c’è una carenza di organizzazione. Bus rotti, bus ad intasare il traffico, bus in ritardo. Turisti arrabbiati, lavoratori offesi dalla gestione dell’azienda, intere famiglie prese in giro e senza servizi nonostante la sottoscrizione di abbonamenti per i loro figli. Presidi arrabbiati e impegnati a giustificare ritardi su ritardi perché riconoscono il fallimento del trasporto pubblico. In estate a pagare penitenza per il sistema dei trasporti sull’isola sono i turisti ed in inverno gli studenti ed i lavoratori che sono costretti ad aspettare l’arrivo dei bus sotto il sole o alle intemperie. Delle pensiline, sull’isola, nemmeno l’ombra. I mezzi che circolano sulla nostra isola possiamo definirli solo in un modo: osceni. A Salerno, invece, ci sono pullman dotati delle ultime tecnologie e di tutti i confort. Per questo, e non solo, Ischia, ancora una volta si conferma, per la Regione Campania un’isola di serie B.

* CONSIGLIERE REGIONALE FORZA ITALIA

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