LE OPINIONI

IL COMMENTO Riflessioni su eduscopio e l’importanza dell’istruzione

DI MARIO SIRONI

Eduscopio è un progetto della Fondazione Agnelli per valutare gli esiti a distanza successivi alla formazione secondaria di secondo grado: i risultati universitari per i liceali e quelli lavorativi degli studenti che hanno conseguito diplomati di istruzione tecnica e professionale.

In modo particolare, per coloro che non proseguono gli studi e preferiscono entrare rapidamente nel mondo del lavoro, Eduscopio verifica se essi hanno trovato un’occupazione, quanto rapidamente hanno ottenuto un lavoro e se il lavoro conseguito è coerente con gli studi compiuti o se, invece, è un lavoro qualsiasi, generico, occasionale.

Non si tratterebbe tanto, per chi scrive, di effettuare una semplice comparazione tra i risultati, creando graduatorie fittizie francamente poco credibili e sinceramente stucchevoli, ma piuttosto di riflettere, utilizzando i dati in modo intelligente, per capire, comprendere e mettere in campo.

Nel caso dell’Istituto professionale di Stato Vincenzo Telese l’indicazione più importante viene dalla lettura dei dati che riguardano fondamentalmente inserimento nel mondo del lavoro e coerenza con il curricolo di indirizzo.

I dati di Eduscopio 2019 sono decisamente confortanti:

  • oltre il 50 % dei diplomati trova lavoro in in meno di un anno ed un altro 21 % nei due anni;
  • per oltre 64,40 % il lavoro è coerente col titolo di studio.

Tra gli Istituti tecnici e professionali del territorio limitrofo i dati dell’I.P.S. Vincenzo Telese, riguardanti il tasso di occupabilità e la coerenza del lavoro con il titolo di studio previsto, sono del tutto positivi, senz’altro in assoluto i più confortanti. I dati indicano una tendenza al miglioramento soprattutto negli ultimi tre anni: nel 2017 l’indice di occupazione era del 42% con il 55 % di coerenza; nel 2018 l’indice di occupazione era al 46 % con il 63 % di coerenza. Aumenta anche il numero di diplomati dell’Istituto che continuano gli studi dopo il diploma, iscrivendosi all’Università.

Risultati lusinghieri, ma che necessitano di una prima riflessione: i risultati positivi sono interconnessi alla vocazione turistica del territorio di Ischia e Procida e, proprio per questo l’Istituto Vincenzo Telese è impegnato ad approfondire tale legame rapporto sia nella direzione di affinare le competenze delle figure tradizionali dell’industria dell’accoglienza turistica sia sviluppando, di concerto con gli operatori del settore, nuove competenze richieste dall’innovazione della industria turistica. Per agganciare anche di più tale produzione, si è fatta la scelta di incrementare il curricolo dell’Indirizzo grafico-pubblicitario, grazie alla convenzione stipulata, già da qualche anno, con l’Accademia di belle arti di Napoli e, contemporaneamente aprendosi alle imprese di marketing e promozione pubblicitaria che gravitano intorno al mondo accademico ed universitario.

Allo stesso tempo l’apertura del nuovo indirizzo dei Servizi Commerciali per il Turismo intende chiudere il cerchio, offrendo l’opportunità di formare profili professionali capaci della gestione commerciale e contabile di imprese turistiche con una forte componente innovativa legata al web marketing ed al turismo sostenibile.

La vision dell’I.P.S. Vincenzo Telese è di confermare la propria forte identità di scuola che si innova in relazione alle trasformazione del mondo del lavoro, ma di conservare, nello stesso tempo, la sua coerenza progettuale, la sua mission, senza diventare un istituto scolastico super-mercato dove si può”acquistare” prodotti occasionali e/o inseguire mode spesso effimere. Corre, poi, l’obbligo di una seconda riflessione fondamentale: mai come per l’Istruzione professionale i risultati si misurano soprattutto o soltanto dal confronto, difficile, con il complesso mondo del lavoro. Troppo spesso si parla di scuola pensando sempre ai licei; negli altri paesi europei, invece, l’iscrizione agli studi liceali è decisamente minoritaria rispetto all’iscrizione agli istituti tecnici e professionali.

La società contemporanea appare intrisa di conoscenza e lavoro e solo un’istruzione all’altezza della responsabilità di fornire ad ogni cittadino gli strumenti per essere un lavoratore consapevole e libero può risultare efficace e motivante. Ripristinare una corretta relazione tra conoscenza e lavoro è l’obiettivo di fondo dell’Istituto Vincenzo Telese, in coerenza con la riforma dell’istruzione professionale che si va attuando. La riforma consentirà all’istruzione spazi di autonomia e flessibilità nell’organizzazione dei curricula molto ampi, proprio per rafforzare la capacità dell’istruzione di leggere ed interpretare le modifiche del mondo del lavoro. I risultati riportati da Eduscopio, pertanto, ci confortano ma non ci bastano, perché ancora troppo ampia è l’area dei giovani che non studiano e non lavorano; ancora numerosi sono i ragazzi e le ragazze che non trovano la necessaria motivazione per tenere insieme le necessità della vita quotidiana con l’impegno per lo studio e la conoscenza. Il Telese lancia la sfida: studio per la conoscenza; conoscenza per il lavoro.

* DIRIGENTE SCOLASTICO IPS “V. TELESE” ISCHIA

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Un commento

  1. 50+21=71 quindi create il 29% di disoccupati in linea con l’indice di disoccupazione nazionale. Cantarsela e suonarsela non cambia i fatti.

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