LE OPINIONI

IL COMMENTO Sempre pronti a prendere (solo) il buono

Se ami, lo fai sempre e lo puoi fare in tanti modi, soprattutto nel momento del bisogno. È qui che si vede veramente chi tiene a qualcuno oppure a qualcosa. Troppe attività chiuse in questo Natale ad Ischia, è inaccettabile! D’accordo, lo spirito non c’è, ed è per tutti così. Non si può calare il sipario dopo una storia così, ma a maggior ragione non bisogna calare il capo a quel destino che ci vorrebbe sconfitti, e invece dobbiamo avere la forza di affrontarlo a viso aperto. Ma molti imprenditori si sono arresi e alla fine hanno rinunciato all’apertura natalizia, con la scusante, chi della strada interrotta, chi delle disdette e così via. Ed è in un momento come questo, che bisognava dare un segnale forte, un grido all’unisono per dire che Ischia nonostante l’ennesima sciagura, è ancora viva. Un vero peccato, non accennare ed ammiccare un invito, mentre la vicinissima Napoli brulica di turisti da ogni dove, file chilometriche per sorbire un caffè al Gambrinus, oppure per prendere una sfogliatella da Pintauro. E con il bel tempo che ha fatto, sole e mare piatto, se fosse stata fatta una buona campagna pubblicitaria per le nostre terme, chissà quanti turisti sarebbero venuti per una giornata rilassante in spa, un tuffo ai Maronti oppure a Sorgeto.

E’ pur vero che per l’ennesima volta siamo stati colpiti duramente e ad un mese da Natale, ma gli albergatori e gli operatori del settore turistico dovevano dimostrare con uno sforzo, ad aprire comunque, nonostante quello che è successo, questa volta più che mai. Tutti dobbiamo fare la nostra parte quando c’è da sistemare qualcosa, se ci riteniamo parte integrante del tessuto sociale e del territorio e soprattutto dobbiamo “dare” a questa nostra isola ancora di più quando sta in difficoltà. E invece ho visto un arrendersi in generale, il tempo del dolore, quello che ha strappato via i nostri affetti, che ha sfregiato il nostro territorio, quello non finirà mai. Ma, in questo momento bisognava dimostrare l’amore per questa terra che ha donato tanto, e purtroppo non l’ho trovato. È facile prendersi il buono da quest’isola incantata, spremerla come un limone quando è maturo e succoso, ma con il cattivo tempo non mancano scuse per voltare la faccia, si, proprio quella, da un’altra parte.

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