LE OPINIONI

IL COMMENTO Taxi e concessioni balneari

Il taxi a dieci euro per qualsiasi destinazione nel Comune e l’avvio di una regolamentazione della sosta nell’ambito portuale sono iniziative meritevoli da parte dell’Amministrazione Comunale di Ischia, guidata dal sindaco Enzo Ferrandino. Lo sono anche perché ,una volta tanto, trovano d’accordo anche i tassisti. La canea dei contrari sui media bisogna lasciarla lì Il Sindaco sta portando avanti una politica di mobilità nel Comune secondo una sua idea.

Questa idea va rispettata e bisognerebbe collaborare con l’amministrazione per invogliarlo ad accelerare le soluzioni che ha in testa. Successivamente a cose fatte si discuterà di eventuali miglioramenti e correttivi, sempre apportabili..

E’ di ieri la notizia che le Concessioni balneari sono state prorogate fino al 2034. E’ una buona notizia per tutti quelli che operano sulle spiagge. La speranza è che Peppe La Franca, che da sempre si batte per la sua categoria, capisca che ora è arrivato il tempo di dare qualcosa alla collettività. Avere in concessione un tratto di spiaggia, negli anni, si è rivelato avere un piccolo tesoro. Tutti abbiamo assistito al benessere della categoria specialmente quando i “bagnini” della prima ora hanno venduto a fior di centinaia di milioni le loro concessioni.

Ora la collettività si aspetta di trasportare nella modernità l’attività delle spiagge con servizi più adeguati ai tempi. Si potrebbe iniziare trasformando esteticamente le molte baracche esistenti chiedendo al Comune un piano adatto ed organico. Si potrebbe convincere quelli degli stabilimenti balneari ad investire nel recupero delle spiagge senza aspettare che provveda un Governo senza soldi. Sollecitare tutti gli imprenditori dell’isola a fare investimenti è indispensabile se vogliamo riavere una isola produttiva. I mezzi finanziari esistono. Bisogna solo organizzarsi per cercarli.  Ma solo avendo fiducia in Ischia si può riavviare il circuito che ci ha fatto vivere nel benessere negli ultimi sessanta anni.

Annuncio
Tags

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close