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«Il Comune deve fare di tutto perché il Nautico resti a Forio»

«Sono prudente nelle dichiarazioni, anche perché vorrei evitare che qualche dirigente scolastico si permetta di tacciare per strumentali le nostre idee e le nostre posizioni. Negli ultimi anni i ragazzi sono stati presi per i fondelli anche in consiglio comunale, con buona pace dei genitori che hanno ascoltato le chiacchiere del sindaco e dell’amministrazione che annunciava circostanze e situazioni che non si sono mai verificate. Eviterei di mantenere sempre le stesse interlocuzioni: se uno mi ha preso in giro per anni – e il sindaco di Forio l’ha fatto con questi ragazzi – io farei a meno di individuarlo come interlocutore. Sicuramente la competenza e la responsabilità sono della Città metropolitana, questo è chiaro e indubbio. Le amministrazioni locali possono solo proporre delle soluzioni conoscendo bene il territorio. Nel mio piccolo ho proposto da anni la possibilità che la Provincia, ora Città metropolitana, subentri al fitto del “Green Flash”, e che questa scuola a ridosso del porto diventi la sede del Nautico. È anche strategico che un indirizzo formativo svolga le sue attività nei pressi di un’area di competenza, di sviluppo e di prospettiva occupazionale diretta come può essere il porto di Forio, e questo è un aspetto. L’altro è quello di trovare una convergenza rispetto all’eventualità di fittare locali o di comprarne degli altri, e la Città metropolitana può e deve farlo. Da parte sua, il Comune di Forio può e deve fare di tutto affinché il Nautico resti a Forio, può e deve trovare una soluzione suggerirla alla Città metropolitana. Però non riusciamo neanche a trovare una caserma dei Carabinieri – che richiede dimensioni ben più piccole di quelle di una scuola – e dubito che questa amministrazione sia in grado solo di dare consigli su dove sistemare questi ragazzi. Sicuramente non si può creare un conflitto all’interno della scuola come ha cercato di fare capziosamente il sindaco confondendo una primaria con una scuola superiore. La scuola non può essere utilizzata per sanare o per alimentare beghe all’interno della maggioranza. Do la massima solidarietà ai ragazzi, che si sostanzierà nel fatto che andrò a votare domenica (si riferisce al 9 ottobre, ndr) alla Città metropolitana di Napoli e annullerò la scheda, elencando i problemi – prima di tutti il Mennella – che investono la Città metropolitana di cui ha competenza e responsabilità. Il mio voto nullo sarà nella direzione “Ischia, per non dimenticare».

VITO IACONO, CONSIGLIERE COMUNALE FORIO

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