ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Il Comune di Ischia esulta: il Tar stoppa la sospensiva della graduatoria del concorso vigili

ISCHIA. Il Comune di Ischia sorride. È stata rigettata la richiesta di sospensiva al Tar, innanzi al quale l’ente di via Iasolino era rappresentato dall’avvocato Agata Banfi, inoltrata da un vigile urbano contro l’applicazione della graduatoria scaturita dallaa procedura di concorso conclusasi nell’agosto 2017. Venne impugnato il bando  e le graduatorie   di un concorso per agenti di polizia municipale svoltosi lo scorso anno. La ricorrente contestava la modalità di stesura della graduatoria finale, in particolare il fatto che le venissero anteposti i cosiddetti riservatari. Il bando infatti prevedeva una riserva di venti posti per i dipendenti che avevano lavorato per il Comune di Ischia per almeno tre anni. Dopo la stesura della graduatoria di merito, i riservatari che erano riusciti a raggiungere un determinato punteggio minimo, erano stati collocati ai primi posti, seguiti poi dagli altri secondo il merito. Tuttavia successivamente erano state stabilite alcune modifiche al contratto, con l’aumento delle ore, cioè non più part time verticale, bensì con il nuovo part time orizzontale con un incremento ore lavorative a trenta ore. Con lo scorrimento di graduatoria, era stato incrementato il monte-ore dei riservatari. Ecco dunque che la prima non-riservataria inoltrarono ricorso contro tali modifiche contrattuali: la tesi è quella secondo cui il Comune non poteva assumere i riservatari, in quanto il loro vantaggio si esauriva in tale qualifica, mentre poi si sarebbe dovuta scorrere la graduatoria  di merito. La delicatezza della controversia va individuata nel fatto che era stato impugnato non solo la graduatoria, ma anche il bando e i contratti, cosa che avrebbe potuto “mandare tutti a casa”, se la richiesta di sospensiva fosse stata accolta. Un effetto dirompente, che è stato scongiurato, in quanto il Tribunale Amministrativo regionale ha rigettato l’istanza, dando ragione al Comune di Ischia, accogliendo in sostanza la ricostruzione dell’avvocato Agata Banfi, che rappresenta l’ente di via Iasolino.

 

 

 

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button
Close