ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

“Il Girasole” e la giornata del fiocco lilla

di Isabella Puca

Ischia – Hanno risposto in tanti alla chiamata dell’Associazione “Accoglienza il Girasole”, gruppo nato per accogliere quanti soffrono di un disturbo alimentare, ma anche genitori, parenti e amici che hanno bisogno di capire come approcciarsi a chi affronta questa problematica. Martedì pomeriggio, in una biblioteca Antoniana gremita, soprattutto di giovani, sono stati presentati i laboratori che partiranno il prossimo mese di aprile e dureranno fino a giugno.  Quattro le diverse possibilità offerte per cinque tutor che, entusiasti di iniziare questo nuovo percorso, hanno spiegato il loro intento, «i laboratori – ci dice Agnese Sasso, presidentessa dell’Associazione –  sono aperti a tutti,  non solo a coloro che soffrono di un disturbo. Il nostro scopo è  fare prevenzione e sensibilizzare alla problematica. I laboratori di fotografia e fumetto  hanno l’obiettivo di riuscire ad esprimere le proprie emozioni, quello dedicato al gusto, invece,  vuole cogliere l’occasione di uscire; si tratta di un laboratorio itinerante che ci offre la possibilità di capire che siamo circondati dal bello. Altro laboratorio è quello dedicato allo sport ed ha come obiettivo quello di prendere consapevolezza con al propria immagine corporea».  A curare quest’ultimo ci saranno Marialaura Vuoso ed Emmanuel Scotto D’ Abusco, mentre al laboratorio dedicato al gusto ci penserà l’agronomo Silvia D’Ambra; quello di fotografia sarà affidato a Simone De Sanctis e quello di fumetto a Catello Fermo. Per ciascuno di essi occorrerà un contributo di 20 euro come quota donazione associativa.  «La scelta di questi laboratori – ha continuato Agnese  – è mirata. L’anoressia e la bulimia sono la punta dell’ iceberg, dietro c’è tanto altro. Il disturbo nasce da molto prima e questi laboratori hanno la finalità di fare prevenzione e dare ulteriore sfogo, un modo di trascorrere il proprio tempo diversamente». Intanto, il centro di ascolto dell’associazione è in piena attività; due volte a settimana, previa appuntamento, il martedì e il venerdì, le psicologhe del centro sono a disposizione per quanti hanno bisogno, «per adesso la sede è a Ischia Ponte, ma siamo in procinto di cambiarla. A settembre partirà un cineforum e, prima della fine di quest’anno, organizzeremo un importante convegno su questa problematica».  Sono in tanti fin ora ad essersi rivolti al centro ascolto, e alcuni hanno iniziato un percorso psicoterapeutico, «ci sono state persone – ci ha detto ancora Agnese – che si sono rivolte a noi  pensando di soffrire di un disturbo del comportamento alimentare e che, invece, avevano tutt’altro, tuttavia li sosteniamo cercando di farli passare allo step successivo e cioè il percorso psicoterapeutico.  Ci sono però persone che soffrono del  problema e che hanno avuto il coraggio di chiedere aiuto così come anche una mamma che ci ha chiesto come relazionarsi al problema». Durante la presentazione dei laboratori, da Perugia, è arrivata anche una testimonianza; la voce viva di una ragazza ha raccontato ai presenti la sua esperienza nella malattia, ma il suo sorriso e quello  di quanti hanno partecipato all’incontro, ha trasmesso il messaggio voluto dall’Associazione per questa importante giornata: insieme, si può!

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close