CULTURA & SOCIETA'

Il GreenCare premia i Giardini Ravino per la sezione “Arte contemporanea in giardino”: al sindaco di Bacoli il premio speciale per la sezione “Verde Pubblico”

L'Associazione Premio Greencare promuove un senso civico più orientato alla cura del verde. Assegna riconoscimenti a chi si distingue nella cura del verde ed è attiva nelle scuole per una nuova cultura ambientale. Il pensiero di Benedetta De Falco presidente del Premio Greencare: “Ci sono tante persone di buona volontà che si adoperano per il verde urbano e meritano un riconoscimento pubblico per l’altissimo valore civico del loro operato – afferma Benedetta De Falco, presidente Premio Greencare -. Le scelte della giuria quest’anno sottolineano il valore del verde quale leva per l’inclusione, per contrastare l’illegalità, come elemento di attrattività nei percorsi di visita e fruizione e per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della tutela ambiental”.

I Giardini Ravino a Forio d’Ischia della famiglia D’Ambra si confermano location di riconosciuto valore ambientale strettamente collegato alla natura attraverso un professionale impiego di piante e fiori che conferiscono alla tenuta profumo e decoro. Una location divenuta di prestigio per la fusione soprattutto con l’arte e la cultura archeologica e letteraria sapientemente trasfornati in eventi da Mariangela Catuogno e goduti da un pubblico assiduo e competente.

Un ruolo insomma quello dei Giardini Rovino che ha richiamato l’attenzione dell’Associazione GreenCare che fra i premiati della edizione di quest’anno 2025 ha annoverato anche il regno botanico foriano. Pertanto la cerimonia di premiazione della settima edizione del GreenCare si è tenuta martedì scorso18 novembre a Napoli . IlPremio Speciale 2025è stato consegnato a Josi GerardoDella Ragione, sindaco diBacoli. Per la sezione “Verde pubblico”, premio ex aequo al Parco Archeologico di Pompei, presente il direttore generale Gabriel Zuchtriegel e al Dipartimento di Agraria di Portici dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, presente il direttore Danilo Ercolini. Il Premio GreenCare 2025 per la sezione Verde privato è andato ex aequo a Giardino del Parco dei Principi(Sorrento) e Giardino dei Duchi Guevara di Bovino (Recale, Caserta). Come associazione impegnata nel verde, riconosciuti il valore del progetto Sal’Orto, realizzato dall’Unità Operativa Complessa di Salute Mentale 24/73 e 31 della Asl Napoli 1con Assogioca. I Giardini Ravino di Forio d’Ischia dal canto loro, hanno ricevuto il premio Greencare nella sezione “Arte contemporanea in giardino”. Un risultato che gratifica e ci sprona a lavorare sempre meglio, ha dichiarato Mariangela Catuogno curatrice degli eventi d’arte presso il complesso botanico di Forio”. “Questo risultato, ha affermato ancora la l’architetto archeologa Mariangela Catuogno, oltre che con la famiglia D’Ambra, desidero condividere con gli artisti che hanno collaborato con noi per la stagione 2025, Marco Casciello , Giovan Giuseppe Lanfreschi , Salvatore Basile , Raffaele Boemio, Mary Pappalardo , Teresa X Capasso , Mina Di Nardo , Generoso Spagnuolo . Ringrazio l’Associazione Greencare e il Comitato scientifico che ha ritenuto meritevole l’ attività culturale e in particolare quella espositiva”. Il Premio Speciale 2025, scelto dalla Giuria dell’Associazione Premio GreenCare presieduta da Benedetta de Falco, è stato consegnato quest’anno a Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, per aver recuperato luoghi simbolo come Villa Ferretti, sottratta alla malavita organizzata, e il Parco del Fusaro, trasformandoli in aree di bellezza, cultura e partecipazione, restituite con orgoglio alla cittadinanza. Un’azione sui beni comuni culminata con la candidatura di Bacoli a Capitale Italiana della Cultura 2028.

Qui di seguito riportiamo i nomi degli altri vincitori del Premio GreenCare 2025, che da sette edizioni intende riconoscere il valore di chi è impegnato nella cura, creazione, tutela e valorizzazione delle aree verdi negli spazi urbani, presenze che aumentano la qualità del vivere e il benessere psicofisico dei cittadini. La cerimonia di premiazione ha avuto luogo martedì scorso 18 novembre 2025, ore 17.30, presso la Sala Salvatore D’Amato dell’Unione Industriali Napoli (Piazza dei Martiri 58). Per la sezione “Verde pubblico”, premio ex aequo al Parco Archeologico di Pompei e al Dipartimento di Agraria di Portici dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nel Parco Archeologico di Pompei l’azione del direttore Gabriel Zuchtriegel, assieme all’Associazione Rosantiqua, presieduta da Michele Fiorenza, ha permesso di mettere a dimora 800 rose antiche, 1.200 viole, 1.000 piante di ruscus, oltre a ciliegi, viti e meli cotogni nell’area verde della casa del Giardino di Ercole di Pompei, anche detta “Casa del profumiere”, inaugurata lo scorso giugno. Nella lecceta del Parco Gussone di Portici è stata, invece, realizzata l’Aula Bosco, uno spazio per le attività didattiche del Dipartimento di Agraria della Federico II, diretto dal professore Danilo Ercolini, aperta anche alla cittadinanza ed alle scolaresche. Nell’area, attrezzata con vie di ingresso che consentono l’accesso anche a persone con diversa abilità e con sedute in legno, sono stati installati pannelli che illustrano diversi aspetti dell’ecosistema bosco e del suo funzionamento. Il Premio GreenCare 2025 per la sezione Verde privato è andato ex aequo a Giardino del Parco dei Principi (Sorrento) e Giardino dei Duchi Guevara di Bovino (Recale, Caserta), entrambi oggetto di attento restauro e aperti alle visite guidate. Il premio per l’associazione impegnata nel verde è per il progetto Sal’Orto dell’Unità Operativa Complessa di Salute Mentale 24/73 e 31 della Asl Napoli 1 che, assieme ad Assogioca, utilizza le attività di giardinaggio per impegnare persone con fragilità a conseguire nuove abilità.

Per l’Arte contemporanea in un giardino, vittoria ex aequo per Giardini Ravino (Ischia) indicato sopra, e Giardino del Mago (Benevento), quest’ultimo rivitalizzato con le opere di Riccardo Dalisi. La Menzione Speciale è per la Sezione Junior della Nuova Orchestra Scarlatti che con l’iniziativa Orto sonoro anima da sette anni la collezione botanica dell’Orto Botanico di Napoli, offrendo una nuova esperienza di visita. Nel corso del Premio GreenCare 2025 sono stats anche consegnate le Medaglie della Riconoscenza Civica a Ferdinando Palmers; all’Associazione Oro di Capri e Simonetta Capecchi per il volume “Gli ulivi di Capri – Una storia di agricoltura eroica”; Maria Elena Serino; FAI Giovani Benevento e Napoli; Associazione Miniera; Associazione “Ponti tra Quartiere e Vallone San Rocco”; Lidia Luberto. A margine della cerimonia, si terrà anche la presentazione del libro “Archivio di Stato di Napoli: i giardini perduti e ritrovati”, edito da Premio GreenCare e in distribuzione gratuita a cinquemila studenti campani per permettere la nascita di progetti legati al verde all’interno delle scuole primarie. Il Premio GreenCare intende riconoscere e sottolineare il valore di chi è impegnato nella cura, creazione, tutela e/o valorizzazione delle aree verdi negli spazi urbani, presenze che aumentano la qualità del vivere ed il benessere psicofisico dei cittadini. L’obiettivo è sensibilizzare gli amministratori pubblici e i semplici cittadini ad una maggiore attenzione e cura nei confronti delle aree verdi metropolitane: polmoni di ossigeno per i cittadini, ma anche importanti luoghi di aggregazione e svago. l Premio viene assegnato ogni anno a chi è impegnato a creare, curare, implementare, innovare, tutelare e valorizzare un’area verde – giardino, parco, aiuola, terrazzo – pubblico o privato, attraverso: l’implementazione del verde con nuove piantumazioni, l’attuazione di iniziative tese a migliorarne la fruizione, anche con la creazione di modelli gestionali innovativi, l’introduzione di opere d’arte contemporanea e/o elementi di arredo di design. Questi i fondatori: Benedetta de Falco, responsabile relazioni esterne del Gruppo del Mezzogiorno dei Cavalieri del lavoro. Michele Pontecorvo, vice Presidente Ferrarelle SpA, presidente FAI Campania.

Guido Postiglione, avvocato penalista. La Giuria del Comitato Scientifico: Alberta Campitelli, Vice Presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia. Fabrizio Cembalo Sambiase, Presidente della sezione Campania Basilicata Calabria dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Maria Rosaria de Divitiis, già Dirigente del Ministero della Cultura, già Presidente FAI Campania. Domenico Fulgione, Docente in Evoluzione, Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Napoli Federico II. Maurizio Fraissinet, Presidente dell’Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale. Riccardo Motti, docente di Botanica Forestale, Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Mariella Utili, già Segretario regionale del Ministero dei beni e le attività culturali e del turismo per la Campania. Judith Wade, Presidente Grandi Giardini Italiani (Como) Alessandra Vinciguerra, Presidente Fondazione William Walton e Direttrice Giardini La Mortella (Ischia). Simonetta Zanon, Responsabile Coordinamento Area Progetti Paesaggio, Fondazione Benetton Studi Ricerche (Treviso). Ideatrice, organizzatrice e presidente del Premio è Benedetta de Falco.

Ads

Fotoricerca di Giovan Giuseppe Lubrano Fotoreporter

Ads

lubranoantonio516@gmail.com

info@ischiamondoblog,com

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio