CRONACAPRIMO PIANO

Il lato “nero” dell’isola

Anche il 2019 conferma come Ischia non sia più da considerarsi un’oasi felice: lo si evince dai numeri che fanno registrare l’attività svolta dai carabinieri della Compagnia di Ischia

Chiamatelo pure, se vi va, il “dark side” dell’isola. Il lato oscuro, quello “nero”, legato cioè a quello che sul nostro territorio non funziona e che è inevitabilmente documentato in quella che è l’attività che viene svolta dalle forze dell’ordine presenti sul territorio. Perché in fondo i numeri servono a questo, e quando si dice che la matematica non è un’opinione. Perché è vero che spesso ci occupiamo di guardare sbarchi e imbarchi, arrivi e partenze per avere un quadro attendibile dello stato di salute turistico della nostra isola, ma è anche vero che altri dati mostrano uno spaccato di Ischia che spesso siamo portati a sottovalutare. E che certo, ad osservarli e leggerli con attenzione sono la dimostrazione più tangibile del fatto che se qui si vive ancora bene, certo lo status di isola felice lo abbiamo messo in soffitta da un bel po’ di tempo. E’ quanto si evince dai risultati conseguiti nell’anno 2019 dai Carabinieri della Compagnia di Ischia, numeri che dunque tengono in considerazione anche i dati delle stazioni dislocate sul territorio isolano (Casamicciola Terme, Forio e Barano).

56 arresti e 5 chilogrammi di sostanza stupefacente posta sotto sequestro sono il “termometro” più evidente di una realtà ormai non più certo tranquilla ed estranea ad altri fenomeni. Ma i dati che fornisce Il Golfo sono complessivamente meritevoli di riflessione…

Il primo dato è impressionante e riguarda le contravvenzioni elevate per la violazione al codice della strada legata all’utilizzo del telefono cellulare mentre si è alla guida. Nel corso dei tanti posti di controllo, i militari guidati dal capitano Angelo Pio Mitione hanno elevato circa 300 verbali, un numero che la dice lunga su un fenomeno di scarsa disciplina che da diversi anni vede sempre protagonisti noi isolani, che lo smartphone e l’iphone proprio non sappiamo tenerlo lontano dall’orecchio anche quando le circostanze (e soprattutto il rispetto delle leggi) lo imporrebbero. Ma le piaghe legate alla guida non finiscono certo qui ed allora non c’è da meravigliarsi nemmeno dell’ancora elevato numero di incidenti stradali sulle nostre strade, e ci riferiamo anche a quelli fortunatamente di lieve entità. Nel corso dell’anno solare 2019, infatti, i militari dell’Arma hanno denunciato complessivamente 55 persone, tra uomini e donne, sorprese alla guida di vetture o mezzi a due ruote con un tasso alcolemico superiore a quello previsto dalla legge. Insomma, ubriachi, più o meno ubriachi ma comunque ubriachi. Un numero di deferimenti certo elevato se si considera che ormai è noto a tutti che i controlli effettuati nella fascia oraria serale e notturna prevedono sempre il test con l’etilometro. Rimanendo in argomento, quattro sono state le sanzioni comminate a gestori di locali di intrattenimento resisi responsabili di aver venduto alcol ai minori di anni 18, un settore questo sul quale le forze dell’ordine ultimamente hanno incrementato e non poco i propri sforzi.

Per il resto vanno segnalati i 17 ordini di allontanamento per venditori ambulanti, ma anche i trenta lavoratori in nero sorpresi nel corso dei controlli a sorpresa effettuati prevalentemente presso strutture ricettive ma anche attività commerciali dislocate sul territorio isolano. E poi c’è quella piaga contro la quale si combatte da anni, che pian piano comincia quantomeno ad essere arginata ma che resta sempre difficile da “cicatrizzare”: ci riferiamo alle affittanze abusive, che anche nel 2019 hanno visto ben 35 persone denunciate in stato di libertà all’autorità giudiziaria. Decine sono stati i controlli eseguiti facendo da supporto ai Nas provenienti dalla terraferma. Numeri, numeri e ancora numeri, ma forse gli ultimi due rendono alla perfezione il quadro di come Ischia non sia più, come dicevamo, da considerarsi un’oasi felice. Nel 2019 soltanto i carabinieri hanno sequestrato qualcosa come 5 chili di sostanza stupefacente mentre sono 56 le persone arrestate, una media di poco più di una a settimana. Ecco, mai come in questo caso crediamo che non servano commenti. Bastano le parole, anzi i numeri. Meditate gente, meditate.

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2 Commenti

  1. E’ un vero peccato, la Ischia che conoscevo io era veramente un paradiso. Però in una scatola di pastelli non c’è solo il colore nero. Usiamo anche altri colori.

  2. A Ischia non c’è nessun rispetto x gli animali ed è piena di immondizia ovunque. Non ci sono regole e vige il clientelismo.

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