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Il M5S e Casamicciola: Effetti post sisma e frane, sarà un tema europeo

Il portavoce in Europa Piernicola Pedicini è stato chiaro e categorico in occasione della sua visita ad Ischia per la presentazione della candidata a sindaco Caterina Iacono

“Un luogo così speciale non può essere rovinato da chi invece di lavorare nell’interesse dei cittadini si volta dall’altro lato. Ora Casamicciola ha bisogno di una compagine amministrativa che dia una risposta immediata ai tanti e gravi problemi che si pongo nell’isola”, queste le parole del portavoce M5S in Europa Piernicola Pedicini e della candidata portavoce al comune di Casamicciola Caterina Iacono, a margine dei sopralluoghi effettuati nell’area e degli incontri con cittadini e attivisti. La prima gravissima problematica dell’isola è legata ai rischio idrogeologico.

“Tutti quanti ricordiamo i fatti che si sono verificati nel 2009 quando una grossa frana si è staccata da un costone del monte Epomeo, nei pressi del porto di Casamicciola, causando la morte di una ragazza di 15 anni. Un evento definito tecnicamente franoso-alluvionale causato dalla pioggia battente di quei giorni. Oggi a distanza di 10 anni da quell’evento, l’area rimane esposta allo stesso rischio. In seguito a quei tragici eventi infatti è stata intrapresa la definizione di 6 progetti di mitigazione del rischio idrogeologico, ma solo 2 sono diventati esecutivi. Riteniamo perciò necessario uno studio geomorfologico e geotecnico di tutto il bacino che raccoglie le acque piovane e che sovrasta l’abitato di Casamicciola”. 

Già due progetti sono stati finanziati dall’Unione europea per la messa in sicurezza del territorio. Il primo riguarda la bonifica dei versanti abitanti a monte del centro abitato di Ischia, frazione Pilastri, costone del Monte Vezzi anno 2014, con 4 milioni di euro. Il secondo progetto di riqualificazione ambientale riguarda il Rio Corbore, che prevedeva la realizzazione di una rete di raccolta e smaltimento delle acque, finanziato con 5 milioni di euro a valere sui Por Campania 2007-2013 con la compartecipazione del comune. “Su entrambi i progetti – commenta Pedicini – il M5S ne verificherà la rendicontazione a livello europeo”. 

Altra situazione disastrosa è legata al post sisma. “Vedere le abitazioni puntellate, semi distrutte, gente che vive a ridosso della zona rossa che è interdetta, è avvilente oltre che inspiegabile. Gli edifici sono pericolanti e questo pone un rischio molto serio alla pubblica sicurezza. Il problema più urgente è la messa in sicurezza degli edifici. I cittadini che sono stati trasferiti in alberghi o in altre sistemazioni provvisorie, chiedono se potranno mai tornare nelle proprie case ma il comune non risponde all’appello”. 

Un’altra grande criticità è legata all’acqua. “E’ sconcertante – commentano Pedicini e Iacono – constatare che nonostante nell’isola ci sia un numero elevato di sorgente termali e di sorgenti di acqua potabile i cittadini non possano usufruirne. Le acque termali sono a uso esclusivo di attività private, in quanto le autorizzazioni vengono fornite solo a strutture aziendali. D’altro canto c’è il problema dell’acqua potabile che proviene da Napoli, nonostante sul territorio ci siano diverse sorgenti di acqua che però non vengono utilizzate nel sistema idrico pubblico. L’acqua è un bene essenziale e per questo esporremo la questione agli organismi nazionali e alla Commissione europea”. 

“E’ impensabile – conclude Pedicini – che in un paradiso conosciuto in tutto il mondo come Ischia, si stia progressivamente compromettendo addirittura la vivibilità dei luoghi. Come M5S ci impegniamo a porre tutte le questioni anche a livello europeo, sperando che Casamicciola possa voltare le spalle alla vecchia politica e abbracciare il cambiamento, già a partire dalla prossime elezioni”.

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