CULTURA & SOCIETA'

Il maestro Lello Esposito in vacanza a Ischia: «E’ un’isola incantata»

Un breve soggiorno all’Hotel Marina 10 e cena al ‘Danì Maison’, dallo chef bistellato Nino Di Costanzo,dove il maestro ha realizzato un giardino magico

Due turisti con accento pugliese, al porto di Casamicciola si avvicinano ad una coppia che è appena scesa dall’aliscafo e chiedono: «ma lei è Lello Esposito?». La risposta da parte della coppia è affermativa «Sì, sono io, buongiorno». «Maestro che piacere incontrarla, possiamo farci un selfie?». Così inizia l’arrivo sull’isola d’Ischia di Lello Esposito, scultore, pittore napoletano invidiatoci da tutto il mondo, uno dei maggiori esponenti dell’arte italiana del XXI secolo.

Esposito è riconosciuto per le incredibili sculture di Pulcinella, per i “suoi” Vesuvio, per le creazioni dei San Gennaro, icone della sua Napoli natia. Mostre a Madrid, Parigi, Milano, New York. Tra i suoi collezionisti, Woody Allen, Massimo D’Alema, Guido e Paolo Barilla, Claudia Cardinale, Luca De Filippo, Luca Cordero di Montezemolo, Sofia Loren.

«Maestro grazie per la sua disponibilità, ma verrà in Puglia ad esporre le sue opere?», chiedono i due turisti. Lello Esposito mostra tutta la sua grande innata generosità: «Ragazzi, venite, vi offro il caffè su quest’isola incantata…», poi si salutano felici, con il sorriso sulle labbra.

Per il maestro Esposito, breve vacanza al Marina 10 boutique&design hotel e poi cena dallo chef bistellato ‘Danì Maison’. Noi lo incontriamo a fine soggiorno, prima di partire: «Ho trascorso due giorni in due luoghi magnifici, rilassanti: il boutique hotel Marina 10 e il ristorante Danì Maison. Nel primo, io e mia moglie, abbiamo ristorato l’animo, nell’altro abbiamo ristorato il palato».

Il 28 febbraio scorso, il presidente francese Emmanuel Macron, durante la visita a Napoli accompagnato dal presidente Giuseppe Conte, ha chiesto di visitare l’atelier dell’artista napoletano Lello Esposito.

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Giunti a piazza San Domenico Maggiore in auto, Marcon e Conte, hanno percorso qualche metro a piedi infilandosi poi nello storico edificio del maestro per poi continuare la loro passeggiata fino alla cappella Sansevero per ammirare il Cristo velato.

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RESTAILING DEL GIARDINO DEL ‘DANI’ MAISON’

Ma la presenza del maestro Esposito a Ischia non è casuale. Il ristorante Danì Maison, che fa parte del circuito GrandesTablesdu Monde, ha riacceso già da un mese i fuochi. Sei tavoli in sala e altrettanti nel giardino in modo che ogni ospite possa vivere entrambe le esperienze nel corso della serata. Ad accogliere gli ospiti, con grande raffinatezza, la moglie dello Chef, Marianna Schiano.

La novità 2020 è proprio il giardino: magico, fatato, incantato. Alberi da frutto, piante aromatiche come la lavanda, rosmarino, basilico, menta e piperna si alternano a bouganville, ulivi bonsai, grusonii, cactus, agavi e piante succulente in uno scenario di straordinario fascino, in un palcoscenico votato all’ecosostenibilità. 

E poi c’è l’arte, la grande arte con le opere del maestro Lello Esposito che si è divertito tra maschere e vulcani, corni, cavalli, sirene, galli e uova che sprigionano una energia vitale.

Lello Esposito è ritenuto uno dei maggiori artisti italiani nel campo dell’arte contemporanea, di grande respiro internazionale, passato da Parigi a Budapest, da Madrid a Berlino, da Düsuserldorf a Bonn, dal Principato di Monaco alla Grecia sino a Tokio. Vive e lavora a Napoli da circa trent’anni, fonte di inesauribile ispirazione. Il suo luogo di ricerca e creatività, è il laboratorio situato all’interno delle Scuderie di Palazzo San Severo, che ne fa da scenografia.

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