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Il mare di Ischia e Procida nel mirino della Finanza

Il bilancio dell’estate andata in archivio del Reparto Operativo Aeronavale delle Fiamme Gialle che ha dislocato numerose unità navali intensificando la vigilanza sulle coste delle isole del golfo di Napoli

Durante l’estate 2025, il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli ha dislocato numerose unità navali nel Golfo, con l’obiettivo di rafforzare la presenza operativa e intensificare l’attività di vigilanza lungo le coste di Capri, Ischia e Procida. L’operazione, durata complessivamente quattro mesi, ha rappresentato un importante dispositivo di prevenzione e contrasto alle violazioni economico-finanziarie in mare, contribuendo in modo significativo alla tutela della legalità nel settore della nautica da diporto e del turismo marittimo. Nel corso della missione, i finanzieri del mare hanno effettuato 240 servizi operativi, per un totale di circa mille ore di navigazione e 344 controlli di polizia, che hanno portato all’identificazione di oltre mille persone. Sono state elevate 224 sanzioni amministrative per irregolarità riscontrate soprattutto nel comparto del noleggio e della locazione di imbarcazioni, nonché per violazioni in materia di accise e per impiego irregolare di personale a bordo di yacht battenti bandiere estere. Complessivamente, sono state più di 200 le infrazioni contestate, a conferma della capillarità e dell’efficacia dei controlli svolti.

Oltre all’attività ispettiva, il reparto ha garantito un supporto costante alle operazioni di assistenza e soccorso in mare, intervenendo in diverse situazioni di emergenza legate al forte traffico turistico estivo. La presenza delle pattuglie navali, visibile e tempestiva, è stata accolta con favore dai diportisti e dalle marinerie locali, che hanno riconosciuto nel dispositivo della Guardia di Finanza un presidio stabile di legalità, sicurezza e tutela dell’ambiente marino. L’iniziativa, coordinata dal Comando Generale della Guardia di Finanza, sarà ripetuta anche durante la stagione estiva 2026, con un ulteriore rafforzamento delle dotazioni operative e la possibile apertura di nuovi presidi navali nelle isole del Golfo di Napoli. L’obiettivo è consolidare i risultati ottenuti e proseguire l’azione di vigilanza economico-finanziaria sul mare, a tutela della concorrenza leale e della sicurezza dei cittadini

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