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Il mare e l’importanza della sua tutela

DI ANTONINO MICCIO

E’ indubitabile che la questione ambientale stia assumendo negli ultimi anni una rilevanza sempre maggiore. I cambiamenti climatici, la presenza delle microplastiche nelle nostre acque, il surriscaldamento del mediterraneo stanno cambiando il nostro modo di vivere, di coltivare, di mangiare. Anche i cittadini meno informati, giocoforza, cominciano ad interessarsi all’ambiente circostante perché la lotta all’inquinamento, una corretta raccolta differenziata e una alimentazione sana interessano tutti noi. L’Area Marina Protetta Regno di Nettuno può essere un laboratorio di pratiche corrette che le comunità isolane possono utilizzare come strumento per migliorare la propria qualità di vita e per proteggere l’ambiente marino circostante. Nell’arco del prossimo anno l’AMP dovrebbe uscire dalla fase di gestione provvisoria e cominciare a programmare le proprie attività con una gestione più vicina alle esigenze del territorio.

Il prossimo anno sarà incentrato sullo sviluppo delle sinergie create nell’ultimo periodo, approfondendo e migliorando ciò che è stato sperimentato finora con risultati positivi.

Proseguiranno i progetti di educazione ambientale dedicati alle scuole delle isole di Ischia e Procida di ogni ordine e grado, ampliando l’offerta coinvolgendo diverse realtà che già operano in questo settore con buoni risultati. Continuerà il percorso di collaborazione iniziato con scuole extraisolane e, da marzo a dicembre inizierà un nuovo percorso legato al volontariato internazionale in collaborazione con le altre AMP Campane (project M.A.R.E.) e l’Agenzia Nazionale Giovani nell’ambito dei progetti Erasmus+.

Si darà continuità alla sperimentazione del progetto “InRete”, esempio virtuoso di collaborazione fra AMP, Capitaneria di Porto ed operatori della piccola pesca artigianale che, in un mese di attività, ha dato ottimi spunti per la soluzione del problema della raccolta accidentale di rifiuti, soprattutto plastici, da parte dei pescatori. Sempre in tema di prevenzione degli abbandoni di rifiuti in mare, ma anche di diffusione delle buone pratiche di raccolta differenziata e sensibilizzazione dei diportisti e dei turisti, l’AMP è partner con diverse associazioni in un progetto che sarà realizzato nei prossimi mesi.

Le sinergie create nell’ultimo periodo riguardano anche il settore della subacquea e della ricerca scientifica e si darà continuità alle attività svolte in entrambi i campi. In particolar modo verrà dato il giusto risalto alla collaborazione avuta con l’AMP, soprattutto attraverso l’utilizzo del portale di scienza partecipata (www.citizensciencerdn.org) che sempre più spesso viene utilizzato dagli operatori del mare per segnalare eventi e fenomeni specifici, come ad esempio la comparsa di specie rare o aliene o anche i recenti spiaggiamenti avvenuti a poca distanza fra loro. Le segnalazioni del capodoglio e dei gamberetti sono state utilissime, infatti, ad un più rapido intervento da parte della Capitaneria di Porto e della Stazione zoologica Anton Dohrn, con cui l’Area Marina collabora costantemente e con cui si è formata, in più occasioni, una squadra unica per la salvaguardia dell’ambiente marino. Se sarà un buon anno per l’ambiente, di certo, non dipende solo da noi e ce lo diranno i fatti, ma ce la metteremo tutta, in ogni caso.

 

* DIRETTORE AMP REGNO DI NETTUNO

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