Il mio ricordo di Enzo Mazzella

E ieri che tutti noi nati e cresciuti intorno alla spiaggia magica, abbiamo festeggiato San Pietro e Paolo, oltre a fare gli auguri a tutti voi che portate questo nome anche al femminile, vorrei ricordare Enzo Mazzella, si scrivo Enzo Mazzella, senza altro avanti al suo nome, perchè ora vi racconto quando e come lo conobbi.Alle elezioni amministrative del 1980, alcuni miei amici iscritti come me al Partito Socialista, mi chiesero di presentarmi per cercare di togliere 100 voti a Enzo Mazzella, già sindaco di Ischia, che aveva sempre maggioranza assoluta e niente opposizione. Io ero molto giovane, ma accettai.Feci un comizio a Piazza Croce e non so quanta gente venne.
Naturalmente la DC e Enzo stravinsero, ma io presi se non sbaglio intorno ai 270 voti e furono tanti e nemmeno io me li aspettavo.Ero il giorno dello spoglio, e stavo fuori al Marconi appoggiata al muretto, quando: “Sei tu Sandra Malatesta? Complimenti a te, sono Enzo Mazzella, ma ti dico che i tuoi voti se ti fossi presentata con me sarebbero stati 2000” Gli diedi la mano sorridendo e anche lui mi sorrise.A scuola raccontai a sua moglie Maria, mia cara amica e collega e lei mi disse che lo sapeva. “Sandra, Enzo è cosi, un uomo semplice pur con il suo bagaglio culturale in molti campi”.Caro Enzo sono passati 36 anni da quando il 29 giugno 1990 ci lasciasti per sempre, e ho voluto ricordarti cosi. Sei stato un uomo politico dalle idee moderne e hai fatto tanto per Ischia e tante opere pubbliche, oltre ad aver creato una bella famiglia.Un dolce pensiero a Maria sicuramente vicino al suo Enzo. Paola e Francesco vi voglio tanto bene e vi abbraccio insieme alle vostre famiglie.Auguri Paola per oggi.






Cara Sandra ma non ricordi mai SARA CASTIGLIOLA uccisa al Rizzoli per un parto eseguito in maniera pessima, senza conoscenza del mestiere’Grazie