CULTURA & SOCIETA'

Il Natale solidale della Catena Alimentare Nunzia Mattera in tv

Nel giorno di Natale Rai 2, con la giornalista Antonella Maffei, ha mandato un servizio tutto dedicato all’Associazione

Si realizza uno dei sogni di Nunzia Mattera, ideatrice della Catena Alimentare: portare la sua associazione in televisione. Nel giorno di Natale Rai 2, con la giornalista Antonella Maffei, ha mandato un servizio tutto dedicato al Natale solidale della Catena Alimentare che, ad oggi, si prende cura di 90 famiglie distribuite su tutto il territorio isolano.

Un Natale fatto di piccoli gesti, quello di quest’anno, dalle donazioni, come quella offerta da un’azienda ischitana che, ai suoi dipendenti, ha scelto di fare regali speciali con una donazione che permetterà all’Associazione di consegnare la spesa a 40 famiglie in difficoltà, ai tagli di capelli offerti. In questi giorni, in molti hanno donato qualcosa nei carelli sospesi posizionati in diversi supermercati dell’isola. A parlare in tv di questa Catena, cominciata da Nunzia Mattera e continuata oggi dai suoi tanti amici è Massimo Lombardi. «Nunzia veniva a fare la spesa qui da noi, e il sabato chiedeva uno sconto sui prodotti che lei comprava per poi donarli alle persone meno abbienti. Prima di entrare nel direttivo non potevo immaginare persone che in seguito alla crisi o al terremoto fanno fatica ad arrivare a fine mese».

A raccontare il progetto è, invece, Luciana Morgera che accompagna le telecamere della Rai nel vicoletto fiorito dove lei e Nunzia hanno dato vita a un esperimento di giardinaggio sociale, lì dove grazie alla disponibilità della famiglia De Luise venne aperta la prima sede. E’ Gilda invece a dire cosa c’è nelle buste della spesa dedicate al Natale dove, oltre al panettone, i soci hanno pensato anche ai più piccoli donando loro qualche giocattolo. Il servizio si chiude con Luigi d’Aniello, il parrucchiere di Casamicciola che, grazie alla sua generosità ha reso un po’ più belle le assistite dall’Associazione offrendo loro un sorriso con taglio colore e piega a chi non può permetterselo. «Le loro lacrime – commenta ai microfono del tg – hanno più valore dell’incasso che avrei fatto con una giornata lavorativa».

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