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Il Paolino “furioso” si scaglia contro la Parpinel

di Marco Gaudini

 

BARANO –  E’ terminata ieri la Mitt di Mosca, una tra le cinque più grandi fiere del turismo mondiale. Dal 23 al 26 Marzo, infatti, l’Expo Centre della capitale russa, ha accolto tour operator, investitori finanziari e istituzioni provenienti da tutto il mondo per la promozione del comparto turistico sul mercato russo. Un’occasione ghiotta anche per la nostra isola che ha avuro l’opportunità di dialogare ed espandere il proprio mercato turistico con operatori, consolidatori di voli chartes con destinazione Napoli e dirigenti della compagnie aeree russe. La spedizione isolana è stata composta dai Sindaci Giosi Ferrandino, Paolino Buono e Giacomo Pascale, insieme a Tonino Baiocco, Carmen Criscuolo e il presidente della Federalberghi Ermando Mennella.  L’obiettivo di tutti e sei i comuni isolani è stato, dunque, quello di incrementare il fatturato del turismo russo calato nettamente negli ultimi anni sul nostro mercato isolano. Ma la partecipazione dei Sindaci alla ormai rinominata “campagna di Russia, ha generato sull’isola numerose reazioni, alcune sfociate, come abbiamo riportato ieri, anche nel pessimo gusto. Ma cosa cosa andati a fare alcuni Sindaci a Mosca? Qual è il bilancio di questa partecipazione. Abbiamo provato a capirne qualcosa in più chiedendolo al primo cittadino di Barano, Paolino Buono.

 

Anzitutto Sindaco ci dica com’è andata in Russia?

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«Credo sia andata bene, mi riferisco ovviamente all’interesse dell’isola. E’ stata una cosa molto utile».

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Che riscontri avete avuto con la vostra partecipazione a questa che una delle fiere turistiche più importanti al mondo?

«Sembra che ci sia una grande attenzione da parte dei russi, per la nostra isola. Inoltre l’attuale situazione geopolitica, in qualche modo favorisce anche un po’ Ischia, preferita a mete che hanno sempre visto la presenza del turismo russo, come ad esempio, la Turchia. C’è pertanto un grosso fermento, e quindi credo che nella prossima stagione, avremo una buona presenza di russi sull’isola. Ci siamo resi conto, infatti, che loro apprezzano molto la nostra isola, a differenza di molti ischitani che invece sanno solo offendere».

 

Con chi vi siete relazionati all’interno della Fiera? Chi erano i vostri interlocutori?

«Ovviamente abbiamo parlato con i tour operator e le compagnie aree, quelli che ci interessano per portare turisti ad Ischia. E su questo devo dire, che questi soggetti vogliono l’interlocuzione con l’istituzione. Inoltre abbiamo rilasciato numerose interviste a vari giornali dove abbiamo promozionato la nostra isola»

 

Dal suo punto di vista quanto è importante la partecipazione a queste fiere, e perché secondo lei, è giusto che vi sia la presenza anche delle istituzioni come i Sindaci?

«Non so le altre fiere, ma per questa iniziativa la presenza istituzionale è stata fondamentale. I russi, infatti, chiedono molto il confronto con le realtà istituzionali, a tal riguardo, le dico, che un consolidatori di voli charte, che ha istituito una linea diretta, con un volo settimanale, San Pietroburgo – Napoli, ha chiesto la presenza di noi sindaci, quando presenteranno, proprio a San Pietroburgo, questo volo, in quanto loro ritengono molto importante il coinvolgimento delle realtà istituzionali. Io ovviamente non ho potuto accettare, in quanto è stato importante e proficua questa nostra partecipazione, ma non ho più tempo da sottrarre al mio lavoro. Però questo è un esempio emblematico che spiega l’importanza della nostra presenza alla Fiera»

 

C’è chi ha aspramente criticato non tanto la vostra presenza ma il fatto che come Sindaci siete andati a Mosca a spese della collettività, almeno per ciò che concerne il trasferimento aereo ed il pernottamento. Come risponde a queste critiche?

«Noi eravamo quattro “politici”, e per la politica sono stati spesi circa 4000 euro. Questa è la somma che ci ha consentito di partecipare  a questa importante manifestazione. Credo che aver speso queste risorse, rappresenti un vero e proprio investimento, perché è anche grazie alla nostra presenza, ricercata proprio dagli “addetti ai lavori”, che si sono consolidati dei rapporti, che certamente determineranno un incremento del flusso turistico russo per la nostra isola. Tutte le altre cose sono polemiche sterili, che onestamente non raccolgo»

 

Se, come dice, la vostra presenza era così importante, come mai, però, secondo lei,  ci sono state queste critiche, diffuse sui social, per  vostra partecipazione?

«Guardi non lo so, posso solo dire, che alla fine sui social scrivono sempre gli stessi. Mentre la maggioranza degli ischitani sa perfettamente che la pubblicità, la promozione è l’anima del commercio. Se non c’eravamo noi a Mosca, non c’era nessuno che avrebbe promozionato l’isola, a parte qualche attivo tour operator. La verità che molti scrivono sui social quello non possono scrivere altrove. Pertanto non è neanche il caso di enfatizzare il pensiero di una minoranza di persone che evidentemente trova nella critica distruttiva la sua dimensione»

 

In questo caso c’è stato però, una frase scritta da una consigliera del Comune di Forio, Grazia Parpinel, che ha “fatto scalpore”. Come valuta le parole di questa rappresentante delle istituzioni?

«Ha fatto scalpore, come dice lei, perché a scrivere è stata una consigliera comunale. Quello che è stato affermato è vergognoso e sarebbe stato vergognoso pure se l’avesse detto una cittadina qualunque, senza ruoli istituzionali, però in quel caso nessuno ne avrebbe parlato. Ma da una rappresentante delle istituzioni, che mi risulta anche candidata alle europee è gravissimo. E se fosse stata eletta e fosse andata a Bruxelles, lei cosa avrebbe fatto? Frasi di questo genere non si possono neanche commentare, è un’uscita cretina, detta da una sconosciuta»

 

Secondo lei la consigliera  Grazia Parpinel dovrebbe dimettersi?

«Io farò una lettera al Presidente del Consiglio Comunale di Forio, dove chiederò, alla prossima seduta utile del pubblico consesso, le dimissioni di questa consigliera, che non solo non ha rispettato la politica, ma poco importa, quello che è grave è che con le sue parole non ha rispettato neanche morti. Le conviene quindi anche dimettersi, perché ormai questa frase costituisce una macchia indelebile. Quindi farebbe bene ad uscire definitivamente dalla politica isolana, e visto che nessuno ha il “piacere” di conoscerla, credo che non sia una grande perdita»

 

Ci ritornerà il prossimo anno alla Fiera di Mosca?

«Certamente, in quanto è stato fondamentale, ed il bilancio è più che positivo»

 

 

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