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Il presidio ischitano di “Libera” in marcia per ricordare Gaetano Montanino

di Isabella Puca

Ischia – Marceranno insieme nel ricordo di Gaetano Montanino, portando alto lo striscione con su scritto il nome della nostra isola, unita contro le mafie. Il Presidio Libera di Ischia e  Procida sarà presente, domani, a partire dalle ore 9:30, all’evento che si terrà tra le strade del quartiere Mercato, a Napoli, una marcia della legalità e della pace in memoria di Gaetano Montanino. E’ a lui che è dedicato il presidio che, nato appena un anno fa, ha già compiuto diversi passi verso la legalità. Gaetano Montanino era una  guardia giurata, vittima del dovere e della criminalità organizzata; fu ucciso nell’agosto del 2009 mentre svolgeva il proprio lavoro nei pressi di Piazza Mercato a Napoli. I suoi assassini? Dei ragazzini che tentarono di rubargli la pistola e che, dinanzi alla sua resistenza, lo colpirono a morte. É proprio in quella piazza che si è scelto di ricordare Gaetano, un momento importante nel processo di memoria delle vittime innocenti che vede la partecipazione fondamentale di numerosi studenti, con l’obiettivo di dare un messaggio di speranza ai più giovani. Si inizia alle 9,30 con il raduno in piazza Guglielmo Pepe, a seguire verranno deposti dei fiori sul mnumento in ricordo di Gaetano Montanino ai Giardini in via Marina dove saranno presenti per il saluto le autorità. La marcia proseguirà lungo tutto il quartiere Mercato e alle 12:00 si esibirà il coro giovanile del san Carlo nel chiostro di Sant’Eligio Maggiore. «Non c’è bene individuale senza bene comune. I luoghi di speranza sono i cuori dei familiari delle vittime che hanno saputo trasformare il dolore in responsabilità. I giovani sono antenne che devono vigilare sulla nostra terra e creare assieme una rete di responsabilità civile», così  Egidio Ferrante e Filomena Sogliuzzo, referenti di Libera Ischia e Procida lo scorso 21 marzo in occasione della  XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Organizzata da Libera, coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole e realtà territorialmente impegnate a diffondere la cultura della legalità, in questa marcia del ricordo delle vittime innocenti delle mafie c’erano anche tantissimi studenti ischitani tra i trentamila giovani che hanno detto il loro no consapevole alla camorra. Oltre ai ragazzi del Telese, presenti alla giornata, c’ erano pure i ragazzi del liceo e delle istituto superiore “Anna Baldino” di Barano; gli studenti dell’istituto Capraro di Procida hanno partecipato, invece, a distanza leggendo, in contemporanea con Ponticelli, tutti i 944 nomi delle vittime innocenti.

 

 

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