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IL PUNTO – Il 21 febbraio termina lo stato di emergenza

Lo stato di emergenza post terremoto sta per terminare. Il 21 febbraio è la dead line. Tranne se il Consiglio dei Ministri non dovesse intervenire con una proroga. La seconda. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca già ad inizio gennaio ha inoltrato la richiesta al presidente del Consiglio dei Ministri, per il tramite del Capo Dipartimento di Protezione Civile, di proroga dello stato di emergenza per l’isola di Ischia. La richiesta di proroga dello stato di emergenza per Ischia è già stata avanzata dal presidente della Regione Campania lo scorso mese di luglio, quando c’è stata la prima proroga. “È supportata – spiega una nota della Regione – da una relazione dettagliata nonché dalle richieste pervenute da parte dei sindaci e dei cittadini mediante una petizione popolare”, ed è “volta alla necessità di completare gli interventi urgenti e continuare a garantire assistenza e soccorso alla popolazione, 2400 gli sfollati, e al completamento degli interventi infrastrutturali”. La richiesta, inoltre, era già stata inoltrata dai sindaci di Casamicciola, Giovan Battista Castagna, Lacco Ameno, Gicomo Pascale e Forio, Francesco del Deo. Nell’ultimo mese, poi, c’è stata una raccolta di firme promossa dai cittadini di Casamicciola, Lacco Ameno e Forio per richiedere la proroga dello “Stato di Emergenza Terremoto” che ha superato quota 4mila.  La fase di emergenza inizialmente è stata predisposta per un anno e successivamente, ovvero lo scorso agosto, è stata prorogata per sei mesi. La scadenza, quindi, è per il prossimo 21 febbraio. Chi ha subito il terremoto non ci sta e ha chiesto che “vengano completati gli interventi di messa in sicurezza e di riduzione del rischio residuo” previsti sul territorio, ed affidati allo stesso commissario per l’emergenza. Secondo gli organizzatori “la cessazione dello ‘Stato di Emergenza Terremoto’ sarebbe un’ipotesi non del tutto confortante e volgendo lo sguardo al Centro Italia, senza un delegato all’emergenza, i tempi per Cas – contributo autonoma sistemazione – ed alloggiati sarebbero allungati”.  Il 29 agosto 2017, ad una settimana dal sisma, l’architetto Giuseppe Grimaldi fu nominato commissario delegato per l’emergenza terremoto di Ischia con un’ordinanza firmata dal capo della Protezione civile, Angelo Borrelli. Resterà in carica fino a febbraio.  “Ma non è che in quella data – ci spiega – tutto d’un tratto lo stato di emergenza si concluderà”.

 

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