CRONACA

IL PUNTO La vicenda del distributore di carburanti alla Chiaiolella

La storia inizia nel marzo 2022, quando la società Lubrano Lobianco presenta al Comune di Procida una richiesta per realizzare un nuovo distributore vicino al porto della Chiaiolella. L’amministrazione rimane in silenzio per mesi, senza avviare interlocuzioni né chiedere chiarimenti. Poi, a sorpresa, il 9 giugno arriva un diniego molto articolato, fondato quasi esclusivamente su norme e sentenze relative alle proroghe delle concessioni esistenti. Un’impostazione che alla società appare del tutto fuori luogo, perché la loro domanda non riguardava alcuna proroga, ma una concessione nuova. Per questo decidono di rivolgersi al Tar Campania, denunciando anche il mancato preavviso di rigetto, passaggio obbligatorio che avrebbe permesso loro di difendersi e chiarire eventuali dubbi. Il Comune, però, sceglie di non costituirsi in giudizio. All’udienza del 16 ottobre 2025 i giudici ricostruiscono l’intera vicenda e riconoscono la non pertinenza della motivazione comunale, ritenuta inadatta a giustificare il diniego. La sentenza annulla dunque il provvedimento del Comune e impone un nuovo esame dell’istanza, questa volta nel rispetto delle regole. La vicenda, durata oltre tre anni, si chiude con un ritorno al punto di partenza, ma con l’obbligo per il Comune di procedere correttamente.

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