CRONACA

IL PUNTO Spiagge libere e assenza di concertazione, l’accusa di Iacono

“Da quello che capisco i comuni sono chiamati a regolamentare la fruizione delle spiagge libere. Teoricamente la materia regolamentare è di competenza dei Consigli Comunali che, almeno per queste attività, potevano essere chiamati a condividere un percorso virtuoso anche prevedendo investimenti in termini di servizi che migliorassero la fruibilità delle stesse in termini di igiene e sicurezza”. Sulla normativa che in questa estate 2020 disciplinerà l’accesso alle spiagge libere si esprime in maniera chiara Vito Iacono, già consigliere comunale di Forio e tra l’altro nostro apprezzato opinionista.

L’imprenditore foriano parla di condivisione, concetto spesso difficile da applicare dalle nostre parti, e poi aggiunge: “Penso che altrettante competenze riguardino la Capitaneria di Porto, che pure ritengo possa svolgere un ruolo oltre che nei controlli anche in preziosi consigli. Non capisco perché sulla nostra Isola il confronto non solo a livelli istituzionali venga regolarmente evitato alimentando dinamiche conflittuali fra persone, parti politiche, categorie. Ma in effetti è una pratica che va bene a tutti visto che non leggo di sollecitazioni che vadano in quest direzione da nessuna delle parti”. Poi l’amara conclusione: “Lo avevo scritto qualche mese fa che questa esperienza ci avrebbe reso solo peggiori”. E forse non gli si può dare torto…

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