Il Regno di Nettuno al centro del confronto sul futuro del mare
L’Area Marina Protetta Regno di Nettuno protagonista al convegno ISPRA “Il Mare come benessere comune”, ospitato al Museo MAXXI di Roma. Il direttore Antonino Miccio ha rappresentato l’AMP partecipando al panel dedicato a biodiversità ed ecosistemi marini

DI GUIDO INVERNIZZI
L’Area Marina Protetta Regno di Nettuno ha partecipato da protagonista al convegno nazionale organizzato da ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – dal titolo “Il Mare come benessere comune”, svoltosi negli spazi del Museo MAXXI di Roma. A rappresentare l’AMP è stato il direttore Antonino Miccio, presente anche in qualità di presidente della Consulta di Federparchi Europarc Italia, ruolo attraverso cui ha portato una visione ampia e autorevole sulle dinamiche di tutela del mare e delle aree protette italiane. L’AMP Regno di Nettuno ha avuto un ruolo centrale nel panel “Proteggere la biodiversità e ripristinare gli ecosistemi marini”, una sessione di confronto ad alto livello che ha riunito studiosi, rappresentanti ministeriali e figure chiave del settore. Al dibattito hanno preso parte Caterina Fortuna e Marina Penna per ISPRA, Roberta Cafiero in rappresentanza del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), Rocky Malatesta per l’AMP Torre Guaceto e Federparchi Europarc Italia, e Michele Scardi per CONISMA – Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare. La moderazione è stata affidata a Giangreco Roberto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha guidato il dialogo tra i partecipanti valorizzando il contributo di ciascuno.


La giornata ha offerto riflessioni approfondite su temi cruciali quali la conservazione della biodiversità marina, le sfide del cambiamento climatico, le nuove strategie di monitoraggio scientifico e l’urgenza di investire in processi di ripristino degli ecosistemi più fragili. Ricercatori, istituzioni, associazioni, tecnici e giornalisti hanno condiviso esperienze, dati e prospettive, dando vita a un confronto ricco e costruttivo che ha messo al centro un unico grande protagonista: il Mare, inteso come risorsa comune e patrimonio da preservare con impegno condiviso. Al termine dell’intensa due giorni, Antonino Miccio ha espresso grande soddisfazione per l’attenzione crescente che il nostro Paese sta nuovamente riservando alle politiche marine, sottolineando come la gestione sostenibile del mare richieda una visione integrata, partecipata e basata su solide evidenze scientifiche. Un approccio che, secondo il direttore, deve coinvolgere istituzioni, comunità locali, operatori economici e mondo della ricerca. La presenza dell’AMP Regno di Nettuno al convegno ISPRA conferma il ruolo dell’ente come attore attivo e riconosciuto nella tutela del mare, nella difesa della biodiversità e nella promozione di politiche ambientali responsabili. Un impegno che si concretizza attraverso progettualità in corso, collaborazioni istituzionali, campagne di sensibilizzazione e un dialogo costante con il territorio, con l’obiettivo comune di garantire un futuro più sano e sostenibile ai nostri ecosistemi marini.




