CRONACA

IL RICONOSCIMENTO Isolarono il coronavirus, premio al team della Capobianchi

È ancora una volta la virologa procidana Maria Rosaria Capobianchi a fornire le notizie sul Coronavirus. «In generale è assolutamente possibile l’attenuazione di un virus, in meglio o in peggio. Di solito è più in meglio. Ma serve tempo perché si verifichi questa attenuazione; quindi, forse, è ancora un po’ presto per parlare di attenuazione del Coronavirus». Ha detto all’Agi la virologa procidana Maria Rosaria Capobianchi, direttrice della UOC Laboratorio di Virologia e del Dipartimento di Epidemiologia, Ricerca Preclinica e Diagnostica Avanzata dello Spallanzani a margine del conferimento di un premio al team che ha isolato in Italia il Coronavirus, diretto dalla stessa Capobianchi. Nella giornata di ieri, infatti, è stato conferito un premio al team rosa dello Spallanzani che ha isolato il coronavirus. A Roma, presso la Galleria Nazionale d’Arte moderna e contemporanea, nel Salone delle Colonne, si è tenuta la cerimonia di premiazione delle ricercatrici dell’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani che per primo in Italia ha isolato il virus responsabile del Covid-19. L’evento è stato organizzato dalla direttrice della Galleria Nazionale Cristiana Collu e dalla presidente dell’Associazione Amici dell’arte moderna a Valle Giulia, Maddalena Santeroni.

A ricevere la menzione d’onore Scienza Viva – che vede le donne della scienza sempre al primo posto nella lotta verso il futuro – sono state Marta Branca, direttore generale dello Spallanzani, Maria Rosaria Capobianchi, direttore dell’Uoc Laboratorio di Virologia e direttore del Dipartimento di Epidemiologia, ricerca preclinica e diagnostica avanzata, a capo del team, e le ricercatrici Concetta Castilletti, dirigente biologo responsabile della Uos Virus emergenti (articolazione della Uoc Laboratorio di Virologia e biosicurezza), e Francesca Colavita, biologo ricercatore.

«L’isolamento del virus è il risultato di un lavoro di squadra appassionato e competente che si è rivelato un’ulteriore testimonianza dell’eccellenza scientifica dello Spallanzani, istituto dove la ricerca non è mai fine a sé stessa, ma ha come obiettivo ultimo e concreto il miglioramento delle cure per i pazienti», dichiara in una nota Branca. Tutti i ricercatori del Laboratorio di Virologia dell’Ospedale Lazzaro Spallanzani sono stati insigniti dall’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica il 3 giugno 2020 dal presidente Sergio Mattarella. Maria Rosaria Capobianchi è originaria di Procida. Ha lasciato l’isola da adolescente quando ha cominciato gli studi superiori al Liceo Genovesi di Napoli per poi proseguire, sempre a Napoli, l’università alla Federico II e all’istituto internazionale di Genetica e biofisica di Fuorigrotta. Dal 2000 lavora allo “Spallanzani” e ha dato un contributo fondamentale nell’allestimento e coordinamento della risposta di laboratorio alle emergenze infettivologiche in ambito nazionale, nel contesto del riconoscimento dell’istituto quale centro di riferimento nazionale.  Da direttrice del Laboratorio di Virologia dello “Spallanzani” ha guidato il team che per primo ha isolato il Coronavirus ad inizio febbraio. Da allora, di fatto, è cambiato il mondo. In mezzo c’è la pandemia che, come conferma la stessa dottoressa Procidana non è ancora totalmente alle spalle perché «è ancora un po’ presto per parlare di attenuazione del Coronavirus».

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