POLITICA

IL RITRATTO Maria Capodanno, prima donna candidata a Sindaco a Procida

Nata a Procida da Francesco, marittimo, e da Teresa Arezzi, Maria Capodanno si diplomò nel 1963 “capitano di coperta” presso l’Istituto Tecnico Nautico “Francesco Caracciolo” di Procida; titolo che le consentirà di entrare nel 2011 – prima donna ad accedere ad un ambiente fino a quel momento esclusivamente maschile – al Circolo di Capitani di lungo corso e direttori di macchina di Procida. Eletta tra le file del partito socialista, il 23 novembre 1972, al Consiglio Comunale di Procida, la Capodanno fu consigliere per 10 mandati – ben 48 anni – fino al 9 settembre 2020, potendo peraltro vantare una candidatura, come prima donna, a sindaco e piu’ esperienze di assessore. Le prime battaglie della Capodanno, giovane socialista, furono quelle condotte durante la campagna referendaria sul divorzio del 1974. Nel 1984 entrò, con deleghe di assessore al turismo, al commercio, ai trasporti ed altre attività produttive, nella giunta di Vittorio Parascandola, con cui Capodanno rilanciò manifestazioni culturali, quali la Sagra del mare e l’Elezione della “Graziella”, concerti di musica classica e di jazz, nonché spettacoli di danza e manifestazioni culturali di un certo rilievo come quelle dedicate a Manzu’ e Brandi. Contribuì alla realizzazione di un piano comunale dei trasporti che portò a Procida il servizio automobilistico della società regionale SEPSA e, tramite l’Assessorato regionale ai Trasporti (assessore Franco Iacono), un potenziamento delle vie del mare, con nuovi collegamenti con la terraferma e le altre isole del Golfo. Tante le sue battaglie per la sanità e la sua attenzione per i diritti e le affermazioni delle donne. Con lei comincia un nuovo modo di fare turismo di qualità e si apre una fase di sviluppo commerciale e di crescita territoriale.

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