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POLITICAPRIMO PIANO

Il ruggito di Cesare: «Il fango mi scivola addosso»

Venerdì sera al Centro Polifunzionale di Fontana il candidato sindaco ha presentato i componenti della sua squadra per le amministrative del 3 e 4 ottobre

Nell’ampia sala del Centro Polifunzionale in piazza Arturo Trofa di Fontana, Cesare Mattera ha presentato la sua squadra per le ormai imminenti elezioni amministrative. Dopo la presentazione di Irene Iacono la scorsa settimana, la campagna elettorale entra così nella sua fase decisiva, che avrà il suo culmine nel voto del 3 e 4 ottobre, quando i cittadini di Serrara Fontana saranno chiamati a eleggere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale dopo la crisi che in primavera ha spaccato la maggioranza provocando il commissariamento del Comune, e spaccando anche politicamente l’intero paese.

PEPPINO DI MEGLIO: «INCREMENTI OCCUPAZIONALI ANCHE COL PNRR»

Moderata dal giornalista Luca Pepe, la conferenza di venerdì sera è stata inaugurata dall’intervento del dottor Emilio Giuseppe Di Meglio, il quale ha subito toccato i punti-chiave del programma elettorale della lista “L’amico in Comune”. Il ruolo dei giovani, secondo Di Meglio, va valorizzato per evitare che essi abbandonino l’isola per cercare un’adeguata occupazione. Di qui l’importanza del Piano nazionale di ripresa e resilienza con le risorse da impiegare, a partire dal settore turistico tramite il porto di Sant’Angelo, i cui servizi vanno potenziati, sfruttando anche i vantaggi fiscali con l’abbassamento dell’Iva e gli incrementi di entrate per le casse dell’ente. Le carenze occupazionali, provocate dal diseguale sviluppo del territorio, vanno colmate rilanciando le frazioni montane del territorio comunale: alle iniziative già intraprese negli ultimi anni vanno aggiunte altre da innescare intercettando i finanziamenti opportuni. Di Meglio ha citato il progetto del parco-boe, per aumentare i volumi occupazionali, così come rilanciare l’eremo di San Nicola, aumentando l’interesse a livello nazionale e internazionale per i siti turistici di Serrara Fontana.

CELESTINO: «PRIMA I BISOGNI DEI CITTADINI, POI DEI TURISTI»

L’imprenditore Celestino Iacono ha sottolineato l’importanza di tutelare le fasce deboli più esposte agli effetti della crisi, puntando sul supporto alle famiglie e al terzo settore. Dunque, pensare ai bisogni dei cittadini, anche prima dei turisti, “e lo dico da imprenditore turistico”, ha dichiarato. Quindi, servizi sanitari, scolastici, sociali come priorità. Il gruppo di Cesare, spiega Celestino, è nato superando le prevedibili diffidenze iniziali, e ora l’impegno sarà massimo.

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«Il fango scivola finendo addosso a chi lo ha gettato. Non ho paura di nulla, nemmeno della morte»

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Cecilia Iacono, insegnante e guida turistica, ha rivendicato le origini della sua famiglia, in un comune dove tutti si conoscono, e di conseguenza ha sottolineato l’affidabilità delle persone che compongono la lista di Cesare. Cecilia ha assicurato il proprio impegno per la formazione e l’occupazione dei giovani nel settore turistico, allo scopo di arrivare a una vera ed estesa destagionalizzazione, con una rimodulazione della progettualità turistica potenziando le peculiarità di ogni zona del comune. La candidata ha quindi chiesto un voto sentito ai cittadini per portare benessere a tutti.

PALMA: «ECCO I MOTIVI DI UNA SCELTA IMPORTANTE»

Palma Iacono, impiegata in Poste Italiane, ha voluto spiegare i motivi per cui i tre quarti dell’ex minoranza ha aderito al progetto di Cesare Mattera. «Non ho mai pensato che la politica si potesse fare odiando qualcuno», ha detto Palma, che ha respinto le attribuzioni di responsabilità per la caduta della consiliatura, che secondo lei vanno ricercate nel gruppo dell’ex sindaco Rosario Caruso. Una scelta che ha imposto l’allontanamento da una persona molto stimata da Palma, vale a dire Tilde Trofa. La candidata ha rievocato un incontro con Caruso dove era presente anche Irene, e dove la prima richiesta fu quella di consegnare cellulare e borsa, da chiudere in una stanza. Un gesto che Palma nella conferenza ha definito ignobile. Le sue proposte, quella di una condivisione dei progetti per arrivare alla fine della consiliatura, non furono accettate. Secondo Palma, Caruso disse che non voleva farsi ricattare, e che il cappio alla gola non se lo sarebbe fatto mettere da nessuno. «Ecco perché – ha detto Palma Iacono – ho aderito al progetto di Cesare, una persona umile, un buon padre di famiglia».

ROBERTO IACONO: «RIPORTARE IL PUC SUL GIUSTO BINARIO»

Roberto Iacono non ha voluto soffermarsi esclusivamente sul programma, ma anche sul tenore della campagna: «Condanniamo tutti i comportamenti visti in questi giorni, con Cesare Mattera addirittura finito su manifesti in forma anonima». L’avvocato ha rimarcato l’importanza della valorizzazione dei giovani, e di uno sviluppo ecosostenibile per il paese, puntando sulla cultura e soprattutto sul benessere dei cittadini. Il turismo va ripensato in chiave di protezione e conservazione del territorio. Anche il Piano urbanistico comunale è centrale nel programma della compagine, con Cesare che ha dato prova di essere pronto, e di essersi subito messo a disposizione del paese. Il Puc – ha spiegato Roberto Iacono – riguarda ogni singolo aspetto del territorio e delle attività che vi si svolgono, senza dimenticare il nodo-condoni da sciogliere per i tanti cittadini che vogliono risposte. L’iter del Piano va quindi fermato e rimesso sul giusto percorso, discusso con tutti i cittadini, tenendo conto delle loro esigenze. La gestione dei rifiuti punterà sul modello porta a porta, per abbattere i costi. Il modello di sviluppo dovrà puntare al benessere personale, anche tramite la formazione permanente. Il penalista non ha dimenticato l’importanza primaria del rilancio dell’agricoltura, sfruttando il piano europeo “Next generation”.

SANDRO IACONO: «RIQUALIFICARE IL PATRIMONIO EDILIZIO»

Sandro Iacono ha delineato l’importanza della riqualificazione dell’intero patrimonio edilizio esistente, rendendo i borghi del paese molto più attrattivi. L’idea è quella di un’architettura mediterranea, come quella di celebri borghi greci. Sandro ha toccato anche il tasto dello sport e l’importanza che esso riveste nella socialità dei giovani, che vanno tutelati affinché vivano in maniera sana. Ci sono anche risposte da dare ai genitori per le attività extrascolastiche: di qui la necessità di spazi ludici, non solo per bambini e adolescenti, ma anche per disabili e anziani.

«Ogni decisione importante spetterà solo al popolo di Serrara Fontana. Non ho mai seguito interessi personali, ho sempre camminato con la schiena dritta»

Tra i “nuovi” componenti della squadra c’è il dottor Ugo La Cava, il quale ha spiegato di aver accettato la candidatura per la grande stima nutrita per Cesare, e per dare una mano nell’ambito delle proprie competenze, come nell’incentivare l’erogazione di servizi essenziali. Il medico ha citato il caso della residenza di Villa Mercede, e il fatto che i luoghi montani sono tradizionalmente poco attrattivi per i medici e i sanitari.

NICOLA LAURO: «PRIORITA’ AL NODO-CONDONI»

Già assessore all’edilizia nel 2001, l’avvocato Nicola Lauro ha ripercorso la propria esperienza politica, quando vennero rilasciate numerose licenze edilizie, che superarono tranquillamente ogni vaglio di legittimità. Secondo Lauro bisogna immediatamente pensare a quella che costituisce una pericolosa bomba ad orologeria, costituita dall’enorme numero di ordinanze di demolizione che ipotecano il futuro di tantissime famiglie di Serrara Fontana. Il nodo della legge condonistica 2003 non applicabile alle zone vincolate va affrontato con decisione, sfruttando la breccia dell’articolo 25 introdotto con la legge di ricostruzione post-sisma. Problematica che va affrontata risolutamente, sin da subito, perché si è già in ritardo. L’avvocato Lauro ha toccato anche il problema delle conseguenze della pandemia, che ha comportato il depauperamento di tante aziende. Il comune ha una enorme capacità di produrre reddito, come dimostra il porto di Sant’Angelo, e lo stesso citato progetto del parco-boe. Il reddito prodotto da queste fonti dovrebbe essere iniettato direttamente nel tessuto sociale del paese. Predisponendo ogni anno il “report del fabbisogno”, in maniera tale da rifinanziare alcune leve fiscali e alleggerire la pressione sui cittadini. Ci sono molte idee semplici, ha concluso Lauro, ma a cui va posta attenzione nell’uso che se ne vuole fare.

Emozionata per questa prima esperienza politica, la coordinatrice infermieristica Filomena “Fanny” Mattera ha spiegato come attraverso il suo impegno nel sociale abbia maturato una notevole conoscenza delle esigenze e dei bisogni delle persone. Lo scopo è dare continuità alle iniziative già intraprese, anche tramite l’Asl, e dare concretezza ai progetti e alle idee per potenziare i servizi sanitari e la continuità territoriale in materia, portando a buon fine battaglie valide per l’intera isola. Non solo sanità, ma anche cura delle tradizioni, sublimando la contrapposizione mare-montagna per unire e orientare nella stessa direzione lo sviluppo turistico dell’intero territorio, che ha tutte le carte in regola per diventare una delle località “top” del mediterraneo. Competenza, concretezza e capacità le parole d’ordine di Fanny, a cui va aggiunta una quarta “c”, quella del coraggio.

DANIELE TROFA: «NUOVA GESTIONE DELLA PORTUALITA’»

Consigliere comunale da dieci anni, l’avvocato Daniele Trofa ha ricordato il raggiungimento dell’obiettivo del Piano comunale di protezione civile. Il passo successivo sarà il Nucleo di protezione civile per mettere in sicurezza il territorio caratterizzata da instabilità idrogeologica. L’avvocato ha respinto al mittente le accuse relative alla responsabilità della caduta del sindaco Caruso, il quale secondo Trofa avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni e andare in consiglio per cercare un’altra maggioranza, ma per una scelta egoistica così non è stato. Daniele Trofa ha rivendicato il rifacimento del piano industriale del servizio rifiuti, servizio verso cui dovrà andare notevole attenzione, a partire da un’opportuna area per consentire la partenza dei camion verso la terraferma solo una volta a settimana e non tutti i giorni. Il professionista ha ricordato l’importanza della manutenzione della sentieristica montana, mentre il Puc è fondamentale per il recupero del patrimonio edilizio. I proventi del porto, da mezzo milione l’anno, sono finora assorbiti dai vincoli di bilancio, quindi bisogna pensare a una gestione diversa della portualità, incentivando un determinato target turistico, barche di prestigio. Il turismo parte dallo stazionamento dei bus e finisce al parco-boe.

A chiudere la conferenza, è stato naturalmente l’intervento del candidato sindaco Cesare Mattera, il quale ha prima di tutto ringraziato ogni componente della compagine, e ha ricordato alcune parole grosse rivoltegli: «Non temo il fango, perché esso scivola e finisce addosso a chi lo ha gettato». Cesare, che il giorno prima ha festeggiato il suo compleanno, ha solennemente rivendicato la propria umiltà e di non avere alcuna paura, «nemmeno della morte», e con veemenza ha ribadito che ogni decisione importante spetterà sempre al popolo di Serrara Fontana. «Non ho mai pensato a interessi personali, ho sempre camminato con la schiena dritta!», ha esclamato Cesare. A una domanda della stampa presente, relativa alla destinazione dell’Eremo di San Nicola, il candidato sindaco ha risposto in maniera chiara: «Un bando è l’unica strada: chi vorrà partecipare potrà farlo», spiegando che uno dei possibili impieghi è quello museale.

«In caso di elezione, il primo immediato provvedimento riguarderà la realizzazione di tre pompe di sollevamento, alle Fumarole, a Cava Grado e al Ciglio. Per l’Eremo di San Nicola, la strada è unica, quella del bando»

Chi scrive ha chiesto al candidato sindaco quali saranno, in caso di elezione, i primi provvedimenti subito dopo l’insediamento: Cesare senza esitazioni ha risposto che alla prima riunione di giunta, l’esecutivo approverà la realizzazione di tre pompe di sollevamento, alle Fumarole, a Cava Grado e al Ciglio: un lungo applauso ha concluso la serata. Cominciano dunque le due settimane decisive per una delle competizioni elettorali più sentite negli ultimi lustri del Comune montano.

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