CRONACA

Il tempo stringe, caccia all’immobile per la scuola a Lacco Ameno

Il Comune pronto a varare avvisi pubblici per individuare spazi adeguati per evitare ad alunni e famiglie i pesanti disagi dei doppi turni

L’estate è all’apice, ma la riapertura delle scuole è tecnicamente ormai prossima. E nel Comune di Lacco Ameno, dove la situazione dell’edilizia scolastica è tuttora precaria, tale scadenza è sentita ancor di più. Molti ricorderanno la controversia dei mesi scorsi riguardante l’uso dell’edificio del liceo Scientifico a Lacco Ameno. L’istituto V. Mennella, gravemente colpito dal sisma del 2017, è a corto di spazi, sia per ospitare adeguatamente i propri alunni, viste anche le nuove norme sul distanziamento fisico di prevenzione del contagio da covid-19 che aumentano ulteriormente le necessità di locali adatti, sia per consentire la realizzazione del piano di ricostruzione post-sisma delle scuole. Il plesso principale, “Principe di Piemonte”, è inagibile e lo sarà ancora, almeno nel medio termine, fino a quando non saranno intrapresi e ultimati i lavori di ripristino. Fra l’altro, Lacco Ameno rivendica la proprietà dell’edificio in cui dal 1993 erano ospitate le classi dello Scientifico. Da parte sua, il Liceo Ischia chiede di poter disporre anche per il prossimo anno di quindici aule, in attesa che venga portata a compimento la trattativa con il Comune di Ischia per ottenere la disponibilità di altri spazi nei pressi del Centro Polifunzionale, laddove la gran parte del Liceo è ospitata. Terzo attore, la Città metropolitana rivendica la titolarità dell’edificio lacchese e la legittimità della messa a disposizione a favore del liceo. Alcune ambiguità legislative fanno sì che il plesso poi concesso in uso al Liceo viene rivendicato sia dalla Città Metropolitana sia dal Comune di Lacco Ameno.

In ogni caso i tempi stringono e, dopo la manifestazione d’interesse di un mese fa, il Commissario prefettizio, dottoressa Ida Carbone, ha approvato la proposta di delibera con cui ha dato mandato al Responsabile del settore dei lavori pubblici di procedere all’individuazione di immobili da prendere in locazione passiva per un periodo di almeno un anno, allo scopo appunto di ospitare la popolazione scolastica di Lacco Ameno, mediante uno o più avvisi pubblici rivolti a cittadini o imprese, società, enti, associazioni, fondazioni proprietari di immobili o terreni (dove allocare moduli abitativi) rispondenti alle caratteristiche individuate dall’Ufficio tecnico comunale. Il canone di locazione non potrà risultare superiore ai valori medi di locazione validi per il Comune, per la zona di riferimento e per la tipologia in rapporto alle caratteristiche dell’immobile.

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Le spese saranno sostenute dalla struttura commissariale guidata dall’ex prefetto Schilardi, non dal Comune, proprio perché legate a risolvere i problemi di spazio relativi ai lavori di ricostruzione che coinvolgono tutti i plessi scolastici del territorio lacchese. Lo scopo primario del Commissario Carbone è evitare che gli alunni di scuole elementari e medie di Lacco Ameno siano costretti a sostenere i doppi o tripli turni per utilizzare le aule, con tutti i pesantissimi disagi che ciò comporterebbe per gli studenti e le loro famiglie. Si spera che adeguate strutture, alberghi in primis, possano mettere a disposizione spazi idonei per l’uso didattico: l’anno scolastico è davvero vicino.

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