CRONACA

Il Vatoliere e quella parracina a rischio crollo

In una delle strade più trafficate di Barano c’è il rischio che uno dei muretti di contenimento possa venir giù e far crollare le pietre sulle auto o pedoni in transito

Una parracina gonfia, pericolosamente sconnessa,  blocchi non allineati e la pancia del muretto a secco che si ingrossa a vista d’occhio. In via Regina Elena, a pochi metri dal semaforo che regola il traffico delle automobili dirette verso la frazione del Vatoliere e del Testaccio, il muretto a secco rischia di crollare da un momento all’altro, in uno stato di evidente sofferenza.

Già in inverno le prime avvisaglie di pericolo, ora la situazione sembra prossima a un epilogo davvero pericoloso. Basta pensare che la strada è molto trafficata, così altamente frequentata da autoveicoli, motocicli e anche pedoni che diversi anni fa, ormai più di 10, è stato necessario installare i semafori per evitare gli ormai puntali e intricati ingorghi che avevano fatto diventare un incubo imboccare la strada, un vero e proprio appuntamento con la sorte nella speranza di non incontrare, proprio in prossimità delle strette strade, un veicolo di grosse dimensioni a bloccare la circolazione.

Se, come le immagini scattate da Gennaro De Rosa suggeriscono , il muretto dovesse crollare sulla strada non è possibile sapere quali possano essere le conseguenze su una porzione di strada così fortemente frequentata. I muretti a secco, le parracine, sono parte integrante del panorama di tutta l’isola d’Ischia, raccontano dell’impegno dell’uomo per strappare terreno coltivabile a una terra che si è sviluppata in colline e saliscendi, una testimonianza oggettiva di quanto l’isola sia legata a un dna contadino e con vocazione agricola che è arte integrante dell’identità di ogni buon isolano. Lasciare che questo simbolo rimanga ad agonizzare, alla merce’ delle intemperie ricorda quanto ancora poco si faccia per tenere curato e pulito il patrimonio inestimabile della nostra isola.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close