CRONACAPRIMO PIANO

Il virus ha ripreso a correre

L’ultimo report dell’Associazione Ingegneri evidenzia che sono 177 gli attuali positivi sull’isola d’Ischia: un aumento complessivo lieve (+17) rispetto alla settimana scorsa ma in realtà i nuovi contagiati sono 114 se si considerano i 97 guariti. E anche l’ospedale Rizzoli riprende a “ingolfarsi”

Il trend è ormai ben delineato, e ha un’asticella che da qualche settimana purtroppo va in un’unica direzione. Non la più piacevole, evidentemente. Continua a risalire la curva dei contagi sull’isola d’Ischia, il covid insomma torna ad essere un inseparabile compagno della nostra quotidianità. Era già successo in estate, ma con decine di migliaia di arrivi settimanali e la promiscuità tipica dell’alta stagione era presumibilmente da mettere in preventivo. Poi, dopo la tregua, alcuni fattori hanno fatto saltare il banco: un po’ l’abbassamento della copertura vaccinale, un po’ i fenomeni tipici dell’autunno ed inverno, ed ecco che la quarta ondata ha risposto presente anche dalle nostre parti. Il boom di positivi al coronavirus è ormai evidente da alcune settimane da questa parte: si è passati da 39 contagiati a 102 nell’aggiornamento del 28 ottobre, poi ancora un aumento a 160 attuali positivi la scorsa settimana e nell’ultimo aggiornamento dell’Associazione Ingegneri Ischia, il numero di attuali positivi è cresciuto ulteriormente arrivando a 177. L’unica consolazione, lo dicono i numeri, è che la crescita è decisamente meno esponenziale rispetto alle ultime settimane, con un saldo che fa registrare appena un + 17. Ma attenzione perché i dati vanno analizzati nella loro completezza e allora è bene specificare che non è il contagio a crescere poco ma il numero di guariti ad essere aumentato: nell’ultima settimana sono addirittura 97. Ecco che dopo aver fatto questa sottolineatura si scopre che il numero di positivi legato a sette giorni è pari a 114 unità, il che lascia intendere come la crescita sia di quelle notevoli. Restando ai numeri, è il caso di sottolineare che dei 177 positivi la metà (ossia 85) risiedono a Forio, poi 38 a Ischia, 35 a Casamicciola, 9 a Barano, 6 a Lacco Ameno e 4 a Serrara Fontana. Tutti i comuni sono in crescita rispetto alla scorsa settimana, solo Lacco Ameno e Serrara Fontana fanno registrare una leggera flessione. I numeri totali dei contagiati nella quarta ondata sono spaventosi: 1104 casi si sono registrati da luglio ad oggi, 917 i guariti e 9 i deceduti. Proprio in settimana si è registrato un nuovo decesso che ha visto coinvolto un anziano di 77 anni no vax che aveva rifiutato sia il vaccino che il tampone pensando di poter curare autonomamente a casa i sintomi causati dal covid. Una vicenda davvero incredibile: l’uomo, residente a Forio, addirittura non risultava nemmeno nell’elenco dei contagiati perché non si era mai sottoposto a tampone molecolare, insomma di fatto non era neppure censito e conosciuto alle autorità sanitarie.

Ma c’è un altro dettaglio che forse preoccupa più degli stessi contagi e che agli stessi è automaticamente collegato. Con l’impennata del numero dei positivi al covid, infatti, anche l’Ospedale Rizzoli ritorna ad affollarsi. In poco tempo i ricoverati sono diventati sette, nessuno fortunatamente al momento si trova in terapia intensiva; la maggior parte delle persone ricoverate risultano essere non vaccinate, fanno sapere dal nosocomio lacchese. Inoltre, oltre alla problematica scuola (9 casi alla Balsofiore e altri in altri plessi in cui però non si registrano focolai), nelle ultime ore è risultata positiva anche una turista che, tuttavia ha per il momento rifiutato il ricovero ed è in isolamento in albergo. Resta comunque sotto osservazione ed eventualmente, se la situazione clinica dovesse peggiorare, sarà ricoverata al Rizzoli. Anche nello sport si cominciano a registrare i primi casi positivi: due sono stati comunicati ufficialmente dall’Ischia Calcio, contagi sono stati registrati anche tra tesserati del Forio Basket la scorsa settimana (ma in questo caso l’isola non c’entra), coinvolta anche una squadra di calcio a 5. Al momento, però, non ci sono situazioni che lasciano temere il peggio. Intanto ogni sabato c’è la possibilità di vaccinarsi al Palazzetto “Taglialatela” di Fondobosso, e anche oggi è in programma l’ormai rituale open day. Bisogna stringere i denti e adesso più che mai tenere alta la guardia. A nessuno farebbe piacere vivere un Natale come quello 2020, basterebbe questo ricordo per prestare la massima attenzione.

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Maria

Intanto…nelle chiese anora incontri e assembramenti….oggi a Forio grande incontro con tutti i cresimandi a S Francesco d’ Assisi….saranno giusto.una trentina..come da norme anticovid ..vero frati francescani e don Emmanuel?????.?
Arrestateliiiiiii
Non.gli e’ bastato ? Ancora focolai.nelle chiese???? Dove stanno i controlli????
Ah….i preti.possono tutto….anche creare i focolai…..vergognaaa

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Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex