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Imbarchi “revolution” a Ischia: da lunedì 22 le biglietterie nell’ex parcheggio Guerra

E’ un provvedimento che entra in vigore nel cuore dell’estate, ma stavolta non c’è assolutamente da lamentarsi. Perché, considerate le dimensioni del fenomeno dell’assalto ai porti nel periodo di alta stagione, la novità che parte dal Comune di Ischia potrebbe finalmente servire a non trasformare più un punto di sbarco e imbarco in una vera propria cittadella del caos. Uno scenario che presto, se quanto messo in atto sulla carta dovesse funzionare come un orologio svizzero, potrebbe essere completamente debellato. Per scoprirlo, manca ormai davvero poco. Da lunedì prossimo, 22 luglio, saranno infatti attive le biglietterie Caremar e Medmar poste all’interno dell’ex parcheggio Guerra, ubicato prima dell’inizio della Superstrada, per intenderci all’altezza della rotonda Piaggio. Le nuove strutture saranno a disposizione dei mezzi che dovranno imbarcarsi per Napoli o Pozzuoli. Nell’area attraverso la quale si raggiungeranno poi le navi traghetto sarà attivo il divieto di transito per veicoli o altri mezzi di trasporto che muoveranno presso il loro imbarco senza essere provvisti del titolo di viaggio. Sia il Comune di Ischia per il tramite della polizia locale che la guardia costiera hanno emesso altrettante ordinanze mirate proprio a disciplinare in maniera sinergica e non “contraddittoria” la viabilità portuale. L’esordio del nuovo sistema di imbarco vedrà il suo “battesimo” lunedì mattina con la corsa della Caremar in partenza alle 8.20 dalla Banchina Olimpica.

Di fatto, rispetto al passato, c’è una novità sostanziale che mira proprio ad evitare l’ingolfamento del porto d’Ischia. Dalle 8 alle 20.30 tutti i veicoli che dovranno imbarcarsi – se sprovvisti di biglietto, dovranno recarsi presso l’area di sosta della SS270 per procedere all’acquisto del tagliando. Poi sarà proprio all’interno di quel parcheggio che si attenderanno le operazioni di imbarco. L’intento del servizio, che partirà in via sperimentale, è quello di fare in modo che auto, mezzi pesanti e motocicli possano avvicinarsi ai traghetti soltanto nell’imminenza della partenza evitando così quelle caotiche ed antiestetiche code di lamiere che poco si prestano all’immagine di una località turistica. In una nota ufficiale il sindaco d’Ischia Enzo Ferrandino è stato perentorio: «Ci stiamo giocando una partita complessa, ma doverosa. Ischia merita una zona portuale più vivibile; la situazione attuale non è più tollerabile. Grazie allo sforzo sinergico con le compagnie di navigazione e la Capitaneria di Porto, ci stiamo prendendo la responsabilità di cercare di cambiare e di migliorare sia in termini di sicurezza che di impatto. Un ringraziamento lo dobbiamo, inoltre, anche ad Alfredo Giacometti che, ancora una volta, ci sta consentendo con la sua opera di poter migliorare l’ospitalità nell’area portuale». Una cosa è certa, l’iniziativa proprio non è passata inosservata e ieri pomeriggio il dibattito sui social si è scatenato senza sosta. Tra favorevoli, contrari e chi muoveva qualche perplessità o si poneva determinati interrogativi di natura logistica. Insomma, a discutere la cosa ha fatto discutere, adesso non resta che la prova del nove.

In altra parte del giornale vi mostriamo nel dettaglio le ordinanze di polizia municipale e capitaneria. Nel frattempo, ricordiamo che nell’ordinanza firmata dal comandante Chiara Boccanfuso è previsto il contingentamento dei taxi e degli NCC. I primi saranno 15 nella zona dello sbarco aliscafi e nell’area in questione saranno presenti anche due stalli per le auto private destinate ai diversamente abili. Altre 10 postazioni per gli operatori del servizio pubblico da piazza saranno sistemati sulla banchina Olimpica. E poi, in cotanta “revolution”, non poteva mancare la componente tecnologica. I tassisti, che nel frattempo saranno parimenti disposti all’interno dell’ex parcheggio Guerra, collegandosi all’indirizzo

https://taxi.advancedmedialab.it/ potranno verificare la necessità del servizio ed eventualmente recarsi in area portuale. È stato predisposto, inoltre, un coordinamento con sei Vigili Urbani che si affiancheranno ai piazzalisti, coinvolti dalle compagnie di navigazione, per garantire la fruibilità del servizio; la Capitaneria di Porto coordinerà in banchina i flussi in discesa. Per quanto riguarda invece i passeggeri che dovranno imbarcarsi per la terraferma resteranno aperte le biglietterie tuttora ubicate presso Palazzo D’Ambra e dunque non esistono vincoli né restrizioni.

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Un commento

  1. Una cosa mi sfugge, o forse nn l’ho capita: ma se io, abitante dell’isola, devo accompagnare un amico, un parente o chicchessia munito di valigie e/o borsone al porto e poi tornare a casa, posso accedere all’area portuale? Se no a questo poverino, ripeto, munito di borsone e/o valigie, dove lo lascio???? Qualcuno ha la bontà di spiegarmelo??

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