CULTURA & SOCIETA'

Institut Francais: incontro su Capri, Ischia e le piccole isole del Mediterraneo

L’incontro si è svolto lunedì scorso, nell’occasione è stata presentata un’opera di prossima pubblicazione che svela la grande diversità degli spazi insulari mediterranei

Capri, Ischia, Procida, Stromboli … e le altre isole minori del Mediterraneo occidentale: L’ incontro è avvenuto Lunedì 12 ottobre 2020, alle ore 19:00, l’Institut français Napoli  in mediateca  con Brigitte Marin storica, direttrice dell’École Française de Rome, Claude Pouzadoux, archeologa, direttrice del Centre Jean-Bérard ed Emma Maglio, docente e ricercatrice in Storia dell’architettura presso l’Università di Napoli “Federico II” è il Console Generale di Francia a Napoli e Direttore dell’Institut; Laurent Burin des Roziers.  Nell’occasione è stata  presentata l’opera collettiva Petites îles de la Méditerranée occidentale. Histoire, culture, patrimoine (Piccole isole del Mediterraneo occidentale. Storia, cultura, patrimonio), di prossima pubblicazione (2021) che svela la grande diversità degli spazi insulari mediterranei, orientati a una doppia visione secolare: separazione, reclusione e isolamento da una parte, mobilità, contatti e scambi dall’altra.

Tra chiusura e apertura le isolette hanno da sempre nutrito gli immaginari collettivi, grazie ai loro paesaggi, autentici patrimoni abitati da un’immensa ricchezza umana e naturale.

Se le grandi isole del Mediterraneo occidentale (Corsica, Sardegna, Sicilia, Malta) sono ben conosciute da tutti, un po’ diversa è la situazione per le circa un migliaio di isole minori e isolette che sono state inventariate nella sola parte occidentale del Mediterraneo. Inquest’ opera collettiva a cura di Brigitte Marin il lettore scoprirà dunque la ricchezza di questi rifugi di biodiversità, ma anche di cultura materiale, di stili di vita, di racconti e di memorie.

 L’ evento e’ stato  organizzato nell’ambito di: NESSUN UOMO È UN’ISOLA. Incontri italo-francesi sul mondo di Brigitte Marin, Claude Pouzadoux, Emma Maglio

  e promosso dall’ Institut Français Italia

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con  Ingresso su prenotazione

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La storia delle interazioni tra l’uomo e questi territori è affrontata sotto molteplici aspetti: dalla precarietà della vita agli ampi orizzonti della navigazione, dalla reclusione all’ospitalità, dalla valorizzazione delle terre all’economia turistica, dallo sfruttamento dei minerali e della flora alle leggende e all’ispirazione letteraria illustrando di volta in volta i tratti originali dei vari casi esaminati, che rappresentano un vasto dominio di studio tutto da scoprire.

Argomenti trattati da Brigitte Marin nel corso del libro saranno la Capri cosmopolita (capitolo 4) e l’isola carceraria di Santo Stefano (capitolo 5), mentre Claude Pouzadoux, specialista della Magna Grecia, si occuperà dei miti sulle piccole isole, dal Golfo di Napoli passando per l’arcipelago delle Eolie, nel capitolo 7. A cura di Emma Maglio, il capitolo 10 tratterà i temi del localizzare, cartografare e denominare le piccole isole.

Brigitte Marin è direttrice dell’École Française de Rome. Professoressa di storia moderna all’università di Aix-Marseille, direttrice di studio all’EHESS (École des Hautes Études en Sciences Sociales), è stata direttrice della Maison méditerranéenne des sciences de l’homme (2009-2017) e coordinatrice del Laboratorio di eccellenza LabexMed (2011-2019). Specialista di storia urbana, sociale e culturale dell’Italia moderna, ha pubblicato vari studi sulle città dell’Europa meridionale, in particolare su Napoli nel Settecento. Tra le sue ultime pubblicazioni: Les arrière-pays des villes de mer. Habitants, territoires, mobilités (XVIIe-XXIe siècle), L’Harmattan, 2018

Claude Pouzadoux è archeologa,direttrice del Centro Jean-Bérard a Napoli, specialista di storia, cultura e arte della Magna Grecia. Pubblica libri, articoli e organizza incontri scientifici sulla documentazione figurata per conoscere la storia dell’Italia antica, la formazione dell’ellenismo in Occidente e lo sviluppo delle arti visive. Ha partecipato a diversi scavi a Musarna, Tricarico e Paestum. Dal 2013 è corresponsabile di un programma di ricerca sull’antica città di Arpi in Daunia. Tra le sue ultime pubblicazioni: Ricerche sulla ceramica italiota . Mobilità dei pittori e identità delle produzioni (Naples, décembre 2012), Naples, Cahiers du Centre Jean Bérard, 25, 2018, con M. Denoyvelle e F. Silvestrelli

 Emma Maglio è ricercatrice in Storia dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli “Federico II”. Ha svolto attività di ricerca post-dottorato presso la Maison Méditerranée des Sciences de l’Homme a Aix-en-Provence e il Collegium de Lyon ed è stata Marie Skłodowska-Curie fellow presso l’Institute for Mediterranean Studies a Rethymno (Creta). Le sue ricerche riguardano la storia della città e dell’architettura mediterranea nella prima età moderna, in particolare la costruzione del paesaggio urbano e le trasformazioni del patrimonio edilizio nelle isole egee e nel sud Italia.

L’Institut Français ha attivato tutte le misure di precauzione utili per permettere di partecipare all’evento sua per ciò che attiene alla sicurezza che al limite dei posti.

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