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Investono e uccidono due gatti in strada, il cartellone-denuncia è commovente

ISCHIA – «Mi avete già ammazzato due gatti sterilizzati. Auguratevi che siano sempre solo gatti a finire sotto le vostre ruote, le mie figlie stanno piangendo per “il Guercio” e “Talita”, vergogna» A parlare è Nadia, la mamma delle padroncine delle due povere bestiole uccise da un’autovettura che a tutta velocità ha falciato la vita dei due felini. E non è la prima volta che succede, ricorda la mamma distrutta dal dolore della traumatica perdita. Non c’è alcun dubbio, sulle strade di Ischia si consuma ogni giorno un’ecatombe di gatti. Spaventati dai rumori e scombussolati dal traffico i felini attraversano la strada senza badare ai pericoli. D’aiuto di certo non sono determinati automobilisti che sfrecciano a velocità folle nelle arterie principali dell’isola che si trasformano soprattutto di sera in un circuito di Formula 1 . A farne le spese sono i piccoli animali domestici che continuano a morire sotto le ruote delle vetture lanciate a piena velocità. E chissà che il cartellone lasciato in strada come memento e denuncia, scritto con dolore e commozione, non faccia schiacciare un po’ meno l’acceleratore ai non pochi automobilisti che amano portare la propria auto a velocità non adatta a un’isola dove il limite di velocità su tutte le strade, lo ricordiamo, è di 50 km/h.

Se c’è una cosa che i gatti proprio non sanno fare è attraversare la strada. I morti sono tanti, troppi. Nel caso in cui ci si trovi di fronte alla straziante scena è necessario contattare  il Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale per  un tempestivo intervento di soccorso (in mancanza di un numero di pronto soccorso specifico e pubblico per animali feriti): se non conosci il numero, puoi contattare il centralino della Asl. Se si assiste a un’omissione di soccorso – suggerisce la Lav – è opportuno coinvolgere le forze di polizia (Carabinieri 112, Polizia di Stato 113, Guardia di Finanza 117, Polizie Locali/Municipali/Provinciali chiamando il centralino di Comune o Provincia) e raccogliere il numero più elevato possibile di prove.

 

E se il gatto o il cane è ferito? Cosa si può fare? È necessario avvicinarlo con grande cautela e calma. In mancanza di un numero di pronto soccorso specifico e pubblico per animali feriti,  è necessario rivolgersi al Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale se l’animale non è di proprietà. I Servizi Veterinari delle ASL devono avere reperibilità anche notturna e festiva e sono obbligati a intervenire per il ritiro dell’animale non di proprietà.

Antonello De Rosa

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