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Io sono Filippo, mai più un’isola “vietata” ai disabili

di Sara Mattera

Ischia. Che le strade della nostra isola siano piene di insidie è, ormai, un dato assodato. Diverse, infatti, sono state le occasioni in cui, attraverso le pagine di questo quotidiano, abbiamo sottolineato le carenze urbanistiche del territorio in cui viviamo: le numerose buche presenti in strada, i famigerati ed inutili san-pietrini e il dissesto, sempre più accentuato in alcune vie comunali del territorio isolano, che mette a richio l’incolumità di chi è alla guida di veicoli o di chi circola a piedi. Eppure, quelle stesse strade impietose di cui spesso ci lamentiamo, possono presentarsi ancor più insidiose se vissute dalla prospettiva di chi, con mobilità limitata, è costretto a spostarsi con l’ausilio di una sedia a rotelle.  Bastano, infatti, solo pochi minuti per rendersi conto che il semplice desiderio di prendere una boccata d’aria può trasformarsi, per i diversamente abili, in un inferno: le buche in strada diventano ancor più pericolose, i marciapiedi sembrano, in alcuni casi, quasi inutili e i pali della luce diventano troppo ingombranti. Una passeggiata che si trasforma, insomma, in un vero e proprio percorso ad ostacoli. E, sabato mattina, è stato discreto il numero di cittadini che è accorso per prendere parte alla “Pedalata Comoda”, evento organizzato in sinergia dalla Uildm di Ischia e Procida, la Uildm di Arzano, la Uildm di Cicciano, i Lions Club e il Rotary International per provare, in prima persona, cosa significhi scontrarsi quotidianamente con le numerose barriere architettoniche presenti sul territiorio. Muniti di biciclette, tricicli, passeggini e sedie a rotelle, i partecipanti sono partiti dall’ingresso del viale dei Bambini, in via Foschini, per proseguire lungo via Leonardo Mazzella, strada che, in quest’ultimo anno, è stata al centro di numerose polemiche a causa dei lavori in corso.  Un percorso breve, ma fatto di marciapiedi strettissimi ed impraticabili per chi si muove sulle ruote di una carrozzella, manto stradale poco uniforme e pali della luce che, posti su marciapiedi già inidonei, si trasformano in un ostacolo insormotabile.

A sedersi in sedia a rotelle, diversi ragazzi delle scuole superiori di Ischia e i rappresentanti dell’associazioni presenti all’iniziativa, quali Francesco Napolitano, presidente del distretto 108 dei Lions Club e Bernardo De Martino, presidente del Rotary International di Ischia.  A sperimentare la passeggiata sulle quattro ruote anche il vicesindaco del Comune di Ischia, Enzo Ferrandino e il Consigliere del Comune di Barano, Tony Buono, che hanno potuto constatare con i propri occhi  le numerose difficoltà a cui vanno incontro,  quotidianamente, i diversamente abili: la sedie a rotelle che può bloccarsi tra il palo delle luce posto nel mezzo del marciapiedi e il muretto adiacente, il marciapiedi così stretto da costringere a  camminare sul ciglio della strada alla mercè dei veicoli, e strade dissestate che costringono a manovre pericolose. E, molti, infatti, arrivati a metà del percorso si sono arresi dinanzi ai numerosi ostacoli, preferendo alzarsi dalle carrozzelle per camminare con le proprie gambe. Una “pedalata comoda” , insomma, che ha messo in luce quanto di comodo ci sia ben poco nella vita quotidiana di chi ha difficoltà motorie ed  è costretto a subire numerosi disagi a causa anche della mancanza, spesso e volentieri di piccole accortenze “strutturali”.

I partecipanti si sono, poi, riuniti presso l’istituto alberghiero di Ischia dove hanno preso parte ad una breve conferenza.  Dopo un excursus da parte dell’architetto Andrea Mattera in merito ad uno studio effettuato sull’accessibilità dei luoghi pubblici di Ischia, gli amministratori comunali hanno firmato un documento con il quale, alle presenza delle associazioni, si sono impegnati a provvedere alla deliberazione dei PEBA-piani per l’abbattimento delle barriere architettoniche- entro il 30 Novembre 2016 e all’adesione alla convezione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Inoltre, durante l’incontro è stato presentato anche un progetto ad opera del Cai dell’Isola di Ischia, per la realizzazione di un percorso aecessibili disabili in zona Cretaio.  Un progetto preliminare per il quale si spera di riuscire ad ottenere  i fondi necessari. La prima edizione della “Pedalata Comoda” ha, quindi, registrato un discreto successo.

Unico neo della giornata è stata l’assenza di alcuni rappresentanti delle amministrazioni isolane. Se per Ischia, infatti, erano presenti sia il vicesindaco Ferrandino che il Consigliere Ottorino Mattera, a disertare in pompa magna all’evento sono stati il Comune di Forio, di Casamicciola e di Serrara-Fontana.  Una mancata partecipazione che si è fatta sentire e che ha lasciato certamente un po’ di amaro in bocca alle associazioni che tanto si erano impegnate per sollecitare la presenza dei primi cittadini. La speranza,  comunque, al termine di questa “Skarrozzata” è che questa iniziativa segni l’inizio di un nuovo percorso sociale e culturale per la nosta isola  e un maggiore impegno nei confronti della disabilità da parte delle amministrazioni.

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