ARCHIVIO

Io sto con Tina Pica

Domenica scorsa comparve un mio commento, in seconda pagina del Golfo, a proposito delle recenti vicende giudiziarie sullo scandalo monnezzopoli ,che vede indagati politici e funzionari isolani. Devo dire che tale commento ha trovato il gradimento di molti, che mi hanno manifestato il loro consenso. Commento ironico e sprezzante è, invece, arrivato su Facebook, da un intellettuale, professore in pensione che, scomodando nomi illustri del liberalismo e dell’illuminismo ( Alexis de Tocqueville, Pietro Verri e Cesare Beccaria) irride al richiamo, da noi fatto , al parere della “ gente” e, pensando di offendere, cita il noto film Pane, Amore e Fantasia, in cui Tina Pica, rivolta al maresciallo di paese ( Vittorio De Sica) ammonisce “ Lo dice la gente” e il maresciallo: “ ma quale gente?” e Tina Pica ( con movimento avvolgente del braccio) : “ Eh, la gente, la gente”. Il nostro amico intellettuale trae da ciò la conclusione che la gente è concetto fumoso, inesistente, qualunquista, mentre ciò che conta è solo la giustizia istituzionale e il parere delle classi illuminate. Se mi è lecito, suggerisco all’amico intellettuale  di andare a rileggersi il Critone di Platone e il confronto tra Socrate e Critone, dove Socrate dice di non tenere conto dell’opinione ( doxa) della massa ( polloi) ma solo di quello degli epieikestatoi ( le persone più ragionevoli, le classi colte) e Critone, che intendeva salvare Socrate da morte ingiusta, dà molto più credito alla “ vox populi”, al sentire della maggioranza. Questo per dire che l’argomento del contrasto tra “ vox populi” e giudizio istituzionale o delle classi illuminate è antico e niente affatto banale. Sarebbe interessante andare a rileggersi anche John Locke, quando scrive che “ L’opinione pubblica è tale non solo perché del pubblico, ma anche perché tendenzialmente indirizzata al pubblico, in quanto cioè costituisce un’intelaiatura di valori, un sistema di credenze sulla cosa pubblica”.

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button