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“Loro di Ischia”, al Palazzo Reale la premiazione di dieci eccellenze dell’isola

foto Antonello De Rosa

ISCHIA – La sala del palazzo Reale che ha ospitato ieri mattina la prima edizione del premio “Loro di Ischia” era gremita. Sette i premiati riconosciuti come eccellenze figlie dell’isola che hanno sempre portato in alto insieme al loro nome, tre i riconoscimenti speciali a chi, in futuro, farà parlare di sé. I primi ischitani premiati sono Nino di Costanzo e Giovanni Martusciello, Salvatore Orlacchio e Gianni Sasso, Giuseppe Ferrandino, Leonardo di Costanzo e Gino Di Meglio. Sono sette persone che eccellono nei loro campi come Chef di fama planetaria, allenatore in una società che ha fatto la storia del calcio come l’Inter, manager con incarichi direttivi in una delle più̀ importanti banche d’affari americana (JP Morgan), sportivo dotato di una forza fisica pari alla sua straordinaria forza di volontà̀, regista di importanti lungometraggi apprezzati in Europa, scrittore di successo e fumettista. A presentare questa prima edizione del premio la giornalista Sky Paola Saluzzi che ha subito tenuto a ringraziare l’assessore alla comunicazione, nonché collega, Anna Maria Chiariello che ha voluto fortemente questo premio. «L’ambizione è quella di premiare donne e uomini nati a Ischia e affermatisi nella vita e nelle professioni ovunque nel mondo. Ed è un premio della Città di Ischia – ha dichiarato l’assessore alla Comunicazione Anna Maria Chiariello  – che vuole così riconoscere la bravura dei suoi figli che, nonostante gli indubbi handicap che pone la condizione della insularità, hanno saputo studiare, eccellere, competere ad ogni grado e stadio della vita con sacrifici enormi sostenuti anche delle famiglie di provenienza». L’idea è quella di riconoscere e far conoscere quegli ischitani che si sono distinti per le loro capacità lontani da casa, che con le loro qualità̀, la loro professionalità̀, la loro umanità̀ hanno arricchito le comunità̀ dove oggi vivono. E sono ischitani che non hanno «mai dimenticato, o peggio, rinnegato la loro provenienza, la loro identità̀ che invece – spiega l’assessore Chiariello – quasi esibiscono come ulteriore elemento di ricchezza della loro spiccata personalità̀. Perché́ l’identità̀ in un mondo sempre più̀ globalizzato è, invece, patrimonio da difendere come un tesoro prezioso». La speranza dell’Amministrazione del Sindaco Enzo Ferrandino che ha voluto questo premio è far conoscere e sentirsi orgogliosi di uomini e donne, persone preziose come l’oro, che hanno portato il buon nome di Ischia in Italia e nel mondo. «Quando l’assessore  ha annunciato la volontà di istituire questo premio ho subito accettato. Le eccellenze – ha dichiarato il Sindaco Enzo Ferrandino – che abbiamo qui a Ischia sono tante e speriamo di poter portare avanti questa manifestazione anche con una seconda edizione per poter dare a tutti loro un riconoscimento. Ischia è una terra di eccellenze ed è anche grazie a loro, al loro lavoro, eseguito con grande passione, che il nome dell’isola è famoso nel mondo. Questo premio riconosce la qualità in diversi ambiti, dalla cultura allo sport, passando per la cucina e la scienza; settori dove tutti possono riconoscersi in primis i nostri giovani. Siamo orgogliosi, questa mattina, di aver dato loro questo premio, un ringraziamento per ciò che fanno, hanno fatto e faranno per la nostra isola». Ai sette premiati oltre a una targa ricordo e a una pergamena, un omaggio da parte delle aziende Kiton, Amarischia, ceramiche Capodimonte e Janare. «Il vero oro di Ischia è Ischia stessa e se siamo chiamati a rappresentare l’isola nel mondo dobbiamo farlo  nel modo migliore. Sono fortunato a essere nato in un posto così bello. Ho scelto d’ investire sull’ isola in un momento in cui tutti mi dicevano di non farlo. Ero a casa di Mark Zuckerberg con 30 tra le persone  più importanti degli Usa e nessuno conosceva Ischia; dissi:  devo fare qualcosa per l’ isola. Chi fa la differenza, però non è lo chef, sono i prodotti!». È stata questa la dichiarazione dello chef stellato Nino Di Costanzo, ambasciatore della tradizione enogastronomica dell’isola, che traduce in piatti originali apprezzati a tutte le latitudini, è sempre più un’icona di Ischia nel mondo. “Sceneggiatore, fumettista e scrittore di alto profilo, autore del folgorante “Pericle il Nero” (considerato tra i romanzi più interessanti dell’ultimo trentennio, al punto da ispirare una trasposizione cinematografica), ha dimostrato una vena letteraria inesauribile, che ha saputo tradurre nel brillante “Onorato”, edito da Bompiani” è questa la motivazione che ha accompagnato la premiazione di Giuseppe Ferrandino, altra eccellenza dell’isola. Una vera e propria standing ovation ha anticipato la consegna del premio da parte del  senatore Cosimo Sibilia (Vicepresidente della Federazione Italiana Gioco Calcio – la FIGC) al nostro atleta paralimpico Gianni Sasso, «sono onorato e commosso – ha detto quest’ultimo – essere il primo ischitano ad essere andato alle  paralimpidi  è un’ emozione incredibile.  Nell’andare a Rio con Ischia nel cuore, la disabilità è diventata uno stereotipo». Applauditissimo anche Leonardo Di Costanzo regista, sceneggiatore e direttore di fotografia, rappresenta uno dei nomi più interessanti del panorama cinematografico italiano, «questo premio mi  emoziona tantissimo. Essere nato qua è una fortuna così come avere la possibilità d’incontrare persone nel giardino di casa; ha aperto la curiosità e credo sia stato fondamentale per la mia formazione». A ricevere il premio dalle mani del Sindaco Enzo Ferrandino è stato poi  Salvatore Orlacchio, responsabile a Londra dell’area commerciale divisione mercati obbligazionari Europa, Africa e Medioriente per Banca Di Affari Morgan Stanley, «se ho fatto qualcosa di buono lo devo alla mia famiglia. Negli ultimi 5 anni ho preso più di 100 voli, ma nei miei primi 18 anni di vita non avevo mai lasciato Ischia; è stato il mio microcosmo e ringrazio l’ isola per quello che mi ha dato». Altro premio legato al mondo dello sport quello consegnato a Giovanni Martusciello allenatore, vice di Spalletti all’Inter, «mi ritengo fortunato dell’ educazione familiare ricevuta e di aver vissuto annate straordinarie qui a Ischia con ragazzi che mi hanno accompagnato a questo traguardo: sono stati dei grandi punti di riferimento e d’ insegnamento». Ad altri tre ischitani è stata, infine, riservata una menzione speciale perché́ sono anche loro eccellenze dell’isola e in futuro anche di loro, Alessandro Slama (pasticciere), Francesco Piro (giovanissimo ingegnere/ ricercatore), Caterina Mattera (15 anni e già̀ nazionale Juniores di basket) si sentirà parlare non solo a Ischia, ma anche lontano dall’isola. Perché anche loro sono l’ oro di Ischia.

 

 

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