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Ischia, alla scoperta delle meraviglie nascoste della nostra isola

Luoghi nascosti e magici che non sono simboli conosciuti in tutto il mondo ma dove si può ammirare la vera essenza di una terra che resta straordinaria

L’isola d’Ischia è ricca di luoghi incredibili che hanno fatto innamorare i viaggiatori provenienti da ogni angolo della terra. Questo “scoglio” in mezzo al mare nel Golfo di Napoli è stato fonte di ispirazione e lo è ancora per luminari, cantanti, scrittori, poeti e artisti di tutto il mondo. Le bellezze di Ischia colpiscono, restano dentro e proprio per questo che molti turisti hanno poi deciso di trasferirsi definitivamente sull’isola, per godere del mare, del sole, dei panorami, del buon vino e di tutto il resto. Ischia possiede dei patrimoni incredibili come ad esempio il Castello Aragonese, Il fungo il Lacco Ameno, la chiesa del Soccorso a Forio e tanto altro ma ci sono anche altre bellezze che sono sconosciute ai più.

Luoghi nascosti quasi magici che ricordano un’isola che non esiste quasi più e sono proprio questi i posti dove gli ischitani o i turisti possono ammirare la vera essenza di Ischia. Un’essenza isclana che sa di unione tra mare e terra, tra la natura e l’essere umano. Tra questi luoghi magici ve né uno di straordinaria bellezza, stiamo parlando di Punta San Pancrazio. Attraverso un sentiero ripido e in alcuni tratti a strapiombo si può arrivare dalla collina fino giù a mare sugli scogli. Questo sentiero era nei tempi addietro una mulattiera che consentiva ai contadini di portare i propri prodotti dell’orto fino giù a mare dove delle barche li aspettavano per scambiare il pesce oppure per caricare le cibarie e trasportarle fino ai luoghi di vendita. Il percorso che ci ha condotti fino a giù San Pancrazio è partito dall’antico borgo, ormai quasi del tutto abbandonato, di Piano Liguori che con le sue case antiche e diroccate ci ha fatto fare un tuffo nel passato di più di cinquant’anni.

Dopo Piano Liguori abbiamo proseguito passando tra le varie colline coltivate a vite dove vengono prodotti i migliori vini dell’isola d’Ischia e tra un panorama e un sentiero immerso nella vegetazione siamo arrivati fino e giù a mare a Punta San Pancrazio. La parte finale del percorso è incredibile perché si passa prima accanto ad un bellissimo uliveto e poi si procede verso una discesa a picco sul mare e poco prima di arrivare sugli scogli c’è un tunnel scavato nella pietra che consente il passaggio fino in acqua ed è proprio da questa piccola galleria che si può notare la minuscola insenatura che consentiva ai contadini di caricare i prodotti del proprio orto sulle barche. Nel complesso però la cosa che colpisce di più di tutta questa escursione sono gli odori delle piante che ti circondano e lo spettacolare silenzio che viene interrotto solo dai gabbiani o dalle onde del mare.

Punta San Pancrazio è l’esempio di un’isola d’Ischia che va scomparendo un luogo quasi del tutto incontaminato che ti fa riallacciare quel legame stretto che ogni ischitano dovrebbe avere con la propria terra. Consigliamo agli isolani di visitare posti del genere per capire la vera essenza della nostra isola. Queste visite però devono essere condotte in modo appropriato rispettando la natura e l’ambiente circostante. Speriamo che questi posti non muoiano mai e che anche le amministrazioni se ne prendano cura e le tutelino dalla mano dei privati che molto spesso deturpano il territorio. Infine ringraziamo tutti gli abitanti del posto che mantengono in vita il sentiero di Punta San Pancrazio perché senza di loro questi luoghi incredibili sarebbero inaccessibili. Tuteliamo la nostra magnifica isola d’Ischia.

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