Ischia, capolinea bus: è l’inferno

ISCHIA. A parlare è una foto. Divieti costantemente violati, soprattutto di sosta e fermata nel capolinea dell’Eav di Piazzale Trieste, ad Ischia Porto. E’ solo un’immagine di una storia di ordinaria inciviltà tutta isolana, teatro ininterrotto di violazioni continue al codice della strada e del vivere civile. Di sensi unici non rispettati, di auto disseminate ovunque in un’isola in cui vige l’anarchia totale ed in cui ciò che si rispetta sono tutt’altre logiche e tutti altri equilibri.
E pensare che, secondo voci di dentro, pressioni di natura politica abbiano fatto rimuovere la guardia giurata che disciplinava l’area, garantendo sicurezza nelle manovre degli autobus. E da allora c’è l’inferno. E poi ci si permette pure di parlare di turismo, ma senza averne la cultura. Semplicemente vergognoso.
Lu.Ba.




