CRONACA

Ischia “Città che legge”, adesioni ok

Con una determina firmata dal responsabile di settore Mariarosaria De Vanna il Comune di Ischia ha approvato l’elenco dei soggetti che hanno presentato apposita istanza di adesione alla sottoscrizione del “Patto locale per la lettura” varato dal Comune di Ischia. Un patto, per la cronaca, quale hanno aderito l’associazione culturale Ischiamia (referente Angela Cimmino), l’associazione Parco Culturale Ischia (Mariarosaria Pilato), Il Liceo Statale G. Buchner (Assunta Barbieri), la Direzione Didattica Statale I Circolo Ischia, LAaV Letture ad Alta Voce (Alessandra Vuoso).

Nella premessa dell’atto si legge che “L‘Ufficio Cultura/Biblioteca/Istruzione/Scuola ha tra i suoi compiti istituzionali quello di provvedere alla promozione della cultura, della conoscenza e dell’integrazione sociale; il Comune di Ischia ritiene, in linea con le politiche europee, che leggere sia un diritto fondamentale e imprescindibile di ogni cittadino, da promuovere come elemento di crescita culturale e socioeconomica; l’Italia è il paese con gli indici di lettura più bassi d’Europa; in Italia il compito di promuovere la lettura a livello locale è svolto dalle Regioni, dagli enti territoriali locali e da tutti i soggetti pubblici e privati interessati; a livello nazionale tale compito è parte delle attribuzioni del Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo; il Centro per il libero e la lettura (Cepell – istituto autonomo del Mibact), attraverso la qualifica di “Città che legge” ha deciso di promuovere e valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura; per realizzare il progetto predetto, il Cepell ha promosso il bando ‘Città che legge’; il Comune di Ischia, forte della costante attività di promozione della lettura della Biblioteca Antoniana, ha presentato la propria candidatura al progetto ed è stato inserito nell’elenco dei Comuni qualificati con il titolo ‘Città che legge’ per il biennio 2024/2025”. Ancora nella determina a firma De Vanna si evidenzia che “la Città di Ischia si fregia per il biennio 2024/2025 della qualifica di “Città che legge” e che intende creare una rete territoriale collaborativa tra i diversi soggetti interessati alla promozione del libro e della lettura” prima di sottolineare di avere accettato tutte le adesioni al progetto pervenute.

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