Statistiche
CRONACAPRIMO PIANO

Ischia Covid free entro l’estate, il piano di De Luca

Nei giorni scorsi gli operatori del settore del turismo hanno lanciato un sos: «Vaccinateci tutti e subito». La Regione Campania sta studiando un piano per immunizzare la popolazione residente nelle località turistiche e così…

Le zone turistiche della Campania potrebbero essere Covid free e grazie ad una campagna vaccinare che coinvolgerebbe in primis gli operatori del settore turismo. a questo sta lavorando la Regione Campania con l’Unità di crisi regionale. Il presidente De Luca lo aveva accennato nel corso dell’ultima diretta quando ha spiegato come «in seguito alla richiesta del presidente di Federalberghi Campania Costanzo Iaccarino di vaccinare gli operatori del turismo». Il presidente della giunta regionale ha spiegato come questa «potrebbe essere una campagna promozionale per i luoghi turistici della Campania». Ma procediamo con ordine.

L’appello del mondo del turismo


Enzo Ferrandino:_
«Sono convinto che l’obiettivo è raggiunbile, così renderemo ancora più accogliente la nostra isola»

Prima sono stati gli operatori del comparto turistico a lanciare, a livello nazionale, un sos. «Vaccinateci subito». Questo l’appello dei lavoratori del settore del turismo per programmare il rilancio dell’attività turistica in condizioni di piena tutela della salute. L’sos è stato sottoscritto dalle organizzazioni datoriali e sindacali stipulanti CCNL che trovano applicazione alle imprese del settore turismo. A chiedere il vaccino per gli operatori del settore del turismo sono stati Federalberghi, Fipe, Faita e Fiavet (aderenti a Confcommercio); Assocamping, Assohotel, Assoviaggi, Fiba e Fiepet (aderenti a Confesercenti), nonché Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.  L’accordo è accolto con soddisfazione dalle parti stipulanti, perché individua nella vaccinazione contro SARS-CoV-2/Covid-19 uno strumento utile a garantire l’esercizio in piena sicurezza dell’attività turistica sia con riferimento agli addetti, sia riguardo alla generalità della popolazione. In considerazione della necessità di riservare ai lavoratori del settore turismo particolare attenzione nell’attuazione del piano vaccinale, le parti richiedono alle autorità centrali e locali l’inserimento degli stessi tra le categorie prioritariamente destinatarie della vaccinazione, alla luce dell’esigenza di tutela delle attività che continuano ad assicurare il servizio nonostante l’esposizione al rischio.  Per garantire il successo della campagna vaccinale, le parti hanno infine concordato di attivarsi per promuovere, tra i lavoratori occupati, campagne di informazione e sensibilizzazione finalizzate alla vaccinazione contro SARS-CoV-2/Covid-19.

La Campania vuole realizzare una zona turistica Covid free


Luca D’Ambra: Sarebbe davvero una bel modo per ricominciare dopo un anno durante il quale siamo stati e siamo praticamente fermi»

L’appello pare che sia stato colto dalla Regione Campania che sta pensando a realizzare una zona turistica Covid free in vista della stagione turistica. L’obiettivo è quello di vaccinare tutta la popolazione di Napoli, delle isole del golfo e della costiera sorrentino-amalfitana entro l’estate. All’ambizioso progetto stanno lavorando oltre la Regione Campania anche l’Unità di crisi regionale, secondo quanto riporta il quotidiano “Il Mattino”. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, riferisce il quotidiano, ha affidato la stesura di un piano vaccinale al comitato tecnico-scientifico che lo affianca nella cabina di regia regionale contro l’emergenza coronavirus. L’obiettivo è quindi non solo mettere in sicurezza le fasce di popolazione considerate prioritarie, ma anche tutte le imprese e i lavoratori dell’industria del turismo e dei viaggi, cruciale per il rilancio economico della Campania. Bisognerà, inevitabilmente, però, fare i conti con l’arrivo dei vaccini e con le categorie che hanno priorità. Dopo operatori sanitari e anziani, quindi, toccherebbe a malati cronici, insegnanti e personale scolastico, lavoratori di servizi essenziali a rischio, carceri, forze dell’ordine, operatori di comunità. E poi l’idea di De Luca: vaccinare i lavoratori dell’industria del turismo e dei viaggi e dell’intero indotto. Si tratta della categoria più penalizzata dalla pandemia che, così, potrebbe tornare a lavorare in sicurezza. Vaccinare tutti coloro che lavorano nel modo del turismo (e del comparto) sarebbe un modo per rendere sicure le vacanze e senza dubbio, infondere un’iniezione di fiducia in un settore che da un anno, di fatto è fermo. L’idea sulla quale i tecnici stanno lavorando è quella di partire da Napoli per poi passare subito alle isole. Ischia, Procida e Capri, quindi, prime isole Covid free prima di passare alla costiera Sorrentino amalfitana, il Cilento e tutte le altre aree della regione dotate di un maggior appeal che avranno la precedenza. Sul piano ancora in via di definizione, però, incombe una scure: la consegna dei vaccini da parte delle case farmaceutiche. La macchina organizzativa, come ha confermato ieri il presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca, è pronta: «abbiamo l’obiettivo di vaccinare 4,6 milioni di cittadini nel 2021 e l’obiettivo intermedio di vaccinare tutti i cittadini di Napoli entro l’estate». «Noi – ha aggiunto – siamo pronti, possiamo fare anche 50 mila punture al giorno con livelli di efficienza che ci invidiano».

Ads

Le reazioni dell’isola

Ads

«Il presidente della Regione Vincenzo De Luca in un’ottica di ripresa economica ha individuato il comparto turistico come uno di quei settori strategici per l’economia della nostra regione che, però, è uno dei più mortificati dalla pandemia. E questo a noi isolani non può che far piacere». Così il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino commenta la possibilità di mettere a punto, da parte della Regione Campania, una vaccinazione a tappeto sulla popolazione di Napoli e delle isole del Golfo entro l’estate, in vista della stagione turistica. «L’idea di creare delle zone covid free può essere davvero vincente. Questo potrebbe essere un elemento di rilancio forte dell’economia turistica messa in ginocchio dalla pandemia». «Sono convinto – chiosa Ferrandino – si possa rendere Ischia Covid free per l’estate. Noi siamo pronti a rendere ancora più sicura ed accogliente la nostra isola».

Entusiasta anche Luca D’Ambra presidente di Federalberghi Ischia. «La proposta di De Luca nasce dall’idea del nostro presidente regionale Costanzo Iaccarino di concerto con tutti i presidenti zonali della Campania. Siamo felici che sia stata presa in considerazione e speriamo di poter rendere Ischia la prima isola d’Italia, se non del mondo, Covid free». «Ovviamente – continua D’Ambra – questo potrebbe essere un ottimo messaggio promozionale nel mondo per la nostra isola. Oggi chi viaggia e chi pensa alle vacanze non prescinde dalla sicurezza dei luoghi. In pratica la prima domanda che ci viene fatta da chi ha intenzione di prenotare è quali protocolli mettiamo a punto». «Per questo – dice ancora il presidente di Federalbeghi Ischia – rendere la nostra isola Covid free sarebbe davvero una bel modo per ricominciare dopo un anno durante il quale siamo stati e siamo praticamente fermi».

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x