CRONACACULTURA & SOCIETA'

Ischia dice addio a Miro Iacono, il mago dei fotomontaggi

Questa mattina l’ultimo saluto nella Chiesa dell’Addolorata, un male incurabile lo ha stroncato all’età di 53 anni: nel suo sorriso il ricordo dell’isola

Un triste fine settimana per Ischia che perde uno dei suoi uomini più creativi. E’ venuto a mancare nella notte tra sabato e domenica Miro Iacono, 53 anni, stroncato da un male incurabile. Erano mesi che non si avevano più sue notizie, lui che era così attivo sui social network, lui che amava fotografare ogni scorcio della sua isola dove, con la sua fantasia, spuntavano dinosauri, rinoceronti e navicelle spaziali.

Noi de il Golfo ci cascammo senza pudore quando, con un fotomontaggio, diede la notizia che Richard Gere era sbarcato a Ischia e lo aveva fatto con un aliscafo di linea. Era solo uno dei tanti simpatici tranelli che amava fare e che lo contraddistingueva. Lui, Peter Pan ischitano, amante della fotografia e della tecnologia. Dove c’erano onde alte e windsurf, una luna gigante o qualcosa di bello da immortalare, era lì con la sua macchina fotografica per condividere con chi magari non era abituato alla bellezza, il lato più bello della sua isola. “Il mio Peter Pan.

Hai ragione, questo è un mondo in cui non ti rispecchiavi, sei volato verso la tua isola che non c’è … ma ci hai lasciato un bellissimo mondo di favole in cui venirti a trovare sempre. Scrive così Elena Mazzella una dei tanti amici di Miro con cui ha condiviso la passione della fotografia. “Mi piace pensare che alzando gli occhi al cielo oggi, ogni tanto compariranno dinosauri e mostri marini. Mancherai ragazzo!”, così Laura Di Massa ricordando serate ischitane. Una mattinata di dolore quella di ieri durante la quale, alla notizia, ciascuno ha voluto spendere una parola e una foto per lui. “Ti ricorderò tutte le volte che posso, – scrive Giovannangelo De Angelis – ciao Miro, sei entrato per sempre nella storia di quest’isola, è stato un onore ed una gioia conoscerti. Mancherai”.

La foto scelta per annunciare la sua dipartita lo ritrae sorridente, al mare ed è così che avrebbe voluto che i suoi amici lo ricordassero, lui che da mesi conviveva con la sua malattia con il desiderio di non farsi vedere sofferente dai suoi cari. “Ciao Miro, mi mancheranno i dinosauri e le astronavi al Castello. Avevi una visione dell’isola con una maestosa fantasia. Vola negli spazi infiniti della tua immaginazione e solo così potrai vivere in eterno”. Questo il saluto di Marcello. Le sue foto, con l’avvento dei Social Network hanno spopolato sul web, e sui giornali, come quando una gondola un po’ particolare comparve dinanzi da Coco’, o quando bagnanti intrepidi fecero il bagno tra le onde gelide e, insieme alle alghe, con un alligatore, o ancora quando trasportò il Castello Aragonese su un atollo delle Maldive.

Anni fa, noi de Il Golfo, intervistammo il mago del foto ritocco che, alla domanda “ma tu, cosa fai nella vita?” rispose “Finalmente quello che mi piace fare. Sono un “drogato” di natura, mare, sole, immagini, musica e il mio tempo migliore è quello che trascorro dedicandomi a una, o tutte queste cose messe insieme. Nonostante tante cose e tanti anni, non sono un ragazzino, rimango un sognatore. Uno che ancora s’incanta a guardare un tramonto, e questa cosa, me la tengo stretta. Mi basta davvero poco per far scattare la fantasia. Dopo esco un po’ in bici…non si sa mai cosa si può trovare su una spiaggia”. Ciao Miro, aspettiamo il tuo prossimo fotomontaggio per sognare un po’.

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