CRONACA

Ischia dice stop ai neomelodici

Il Comune d’Ischia artefice di un braccio di ferro col Bar Calise per dire no ai concerti di Gianni Fiorellino, Rosario Miraggio e Maria Nazionale. In precedenza, il sindaco di Forio aveva messo al bando Rita De Crescenzo

Ischia cambia passo e lo fa proprio nel cuore dell’estate, mettendo mano al cartellone degli eventi per dire addio a spettacoli trash e concerti neomelodici che per anni hanno animato, e spesso diviso, il pubblico di agosto. A dare il primo segnale è Forio, dove il sindaco Stani Verde ha chiesto ai gestori di una sala bingo di annullare l’esibizione della tik toker Rita De Crescenzo, protagonista di episodi mediatici controversi. Una decisione che, assicura il primo cittadino, non ha nulla di censorio, ma rientra in una strategia complessiva per consolidare l’immagine della località come meta di turismo di eccellenza. L’idea è sostituire l’intrattenimento “urlato ed effimero” con iniziative capaci di valorizzare storia, cultura e paesaggio: concerti di qualità, rassegne culturali e spettacoli all’aperto.

Verde non nasconde la preoccupazione per la “cattiva pubblicità” generata dai video della TikToker, mentre rivendica l’investimento in contenuti social curati e di successo, con oltre cento milioni di visualizzazioni. Sulla stessa linea si muove il sindaco d’Ischia, Enzo Ferrandino, che ha negato le autorizzazioni a tre concerti previsti al Bar Calise: Gianni Fiorellino, Rosario Miraggio e Maria Nazionale. Ufficialmente lo stop è motivato da ragioni di ordine pubblico, ma in realtà riflette il dissenso dell’amministrazione verso un programma musicale “non condiviso” e giudicato poco in linea con la vocazione dell’isola.

Le esibizioni potranno svolgersi solo come cena spettacolo, senza ballo e con un massimo di 300 ospiti. Un segnale chiaro: l’isola intende costruire un’offerta coerente con la sua immagine turistica, lasciandosi alle spalle format considerati inadeguati. Forio e Ischia, dunque, marciano compatte verso un obiettivo comune: un’estate di eventi di qualità, capace di raccontare l’autentica bellezza di un territorio che non vuole più confondersi con il rumore del trash.

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120 Commenti

  1. Quale sarebbe la vocazione dell’isola?
    Siamo diventati razzisti perchè vogliamo decidere chi può esibirsi in uno spettacolo e chi no.
    Ci sono tante cose che deturpano la vocazione turistica dell’isola ad iniziare dai trasporti mariittimi che lasciano molto a desiderare sia per noi isolani che per i turisti.
    I turisti che possono spendere poco sono per noi una ricchezza perchè aiutano l’economia dell’isola.
    Gli artisti in generale meritano tutti rispetto e chi ha piacere di seguirli deve avere lo stesso rispetto.
    Sindaci meditate e fate sapere a tutti quali iniziative volete portare avanti per migliorare il benessere di tutti i cittadini e di tutti i turisti.

  2. Volevo spendere una lancia in favore delle soste che al 95% sono tutte a pagamento.
    Si potrebbe migliorare questo tipo di abitudine iniziando a proporre strisce per la sosta con la percentuale di 1 a pagamento, striscia blu, e 1 libera, striscia bianca,.
    Sindaci riflettete su questa proposta

    1. Anna Platella solo stiamo pieni di macchine che non si trova un posto nei parcheggi dei supermercati, come mai? Le amministrazioni si fanno i voti e noi ci paghiamo le spese.

      1. Nunzia Mennella perché si v a fare la spesa tutti alla stessa ora. Prova ad andare verso le 13 e vedrai come trovi posto. In estate potendo ti devi organizzare, si sa che è cosi‍♀️

      2. Elle Di Meglio signora io non sono proprio abituata ad andare a fare la spesa come ci vanno tutti,per il lavoro che ho non posso permettermi di scegliere l’orario non sono in vacanza

      3. Nunzia Mennella capisco, però i supermercati sono aperti fino a tardi. È vero che ognuno sa i suoi problemi ma l’estate è così. Ti devi fare la spesa per più giorni così eviti il casino, o almeno in parte. .non sono in vacanza neanche ii e fino all’anno scorso lavoravo a turni spezzati…‍♀️

      4. Anna Platella ieri ci sono stata con dei miei amici non c’era un’anima uguale ad Ischia porto che tristezza appena le 22:00

    2. Anna Platella io vietare proprio gli affitti, in albergo devono andare, così si fanno na settimana e danno spazio agli altri. In quanto alle macchine e motorini se non vivi qua anche avendo una casa di proprietà non li porti sull’isola con i taxi devono spostarsi così lavorano tutti.

      1. Anna Platella io oggi sono andata al decò di lacco non c’era un posto per parcheggiare ho detto vabe mo vado a casamicciola, non ne parliamo proprio, sono dovuta tornare a casa poi alle 13,30 sono ritornata a lacco e ho potuto fare la spesa. Qua conviene fare la scorta per un mese e aspettare che si libera l’isola tanto ormai guardano solo il turismo ca po c turism.premetto che io la tiktoker non la seguo e non mi interessa, ma mo u problem foss ess, oppure Franco Miraggio che è un ragazzo così a modo ed educato? Io penso che i motivi siano altri che non li fanno esibire, sanno che c’è troppa mazzata e hanno paura di non reggere il colpo per la disorganizzazione che vige su quest’isola.

      2. Nunzia Mennella i taxi sono carissimi quindi chi può permettersi queste cifre???? Solo persone dal soldo facile

      3. Nunzia Mennella il problema di voi ischitani è che volete i soldi senza i turisti. 6 anni fa sono venuta e non ci tornerò mai più la sera per tornare a casa taxi
        porto/casamicciola 4 persone 60€ senza tassametro quando poi dicevano che i pullman ci sarebbero stati fino all’una di notte ….. ma per piacere di che volete parlare.

      4. Miriam Mauro fosse per me il turismo tutti in alberghi. In quanto ai vostri soldi valli a spendere al trove non ne abbiamo bisogno almeno io non ho niente a che vedere con il turismo. Poi se Ischia è cara perché non ve ne andate a Capri è economica e commerciale. Saluti

      5. Vittoria Sodano sono d’accordo, si dovrebbe gestire diversamente ma prima niente macchine, poi riunire i tassisti e stabilire delle cifre ragionevoli, così lavorano tutti e senza scansare nessuno.

      6. Nunzia Mennella NO non ho detto cara…. È fatta di una buona parte di gente come te CHIUSA e poi guarda che la città non è tua. Forse tu dovresti andare a vivere altrove e lasciare che tuoi compaesani si dedicassero al turismo.comunque l’ho detto prima io non ci verrò più è inutile che lo dici a me Sorrento Amalfi Gaeta sono uno spettacolo vatti a fare un giro

    3. Anna Platella bravissima Anna ma molti di questi Mao Mao hanno la falsa residenza e votano nei comuni di Ischia e Forio fanno comodo ai sindaci

  3. Ischia dovrebbe dire no piuttosto ai malviventi e alla gente di malaffare non ai neomelodici per partito preso

      1. Annamaria Paganelli ma non è giusto demonizzare tutti i cantanti neomelodici solo per alcuni personaggi . Lo stesso gigi d’Alessio è nato come neomelodico e guardate dove è arrivato . Bisogna piuttosto saper selezionare ma non etichettare a prescindere

      2. Arianna Mele non sono più graditi chi li segue…..per quanto riguarda Gigi D’Alessio…. è tutta un altra storia……lui almeno e un musicista (che cmq sia ) a me non piace….

      3. Arianna Mele magari no….ma se li coccoliamo e gli diamo cibo per i loro denti…. è veramente finita ….già stamm nguaiat

      4. Annamaria Paganelli e quindi invece dei cantanti bisogna combattere affitti in nero e quanto altro alimenta queste presenze

    1. Arianna Mele la marcia c’è da per tutto da nord a sud purtroppo ci vanno di mezzo anche chi non ha colpe … questo vale sia per gli ischitani i napoletani i milanesi tutti

  4. Solo cantanti rap. Ne conosco uno che mi piacerebbe farvi conoscere e che vuole il successo come me. Vi interessa? Lo trovate su YouTube e si chiama Simongreen

  5. Il Troppo stroppia……A Ischia erano previsti 6 spettacoli con i neomelodici in pochi giorni…..che saranno udibbbbbili per Km di distanza….. anzichè 6 saranno 3.. per chi ha le orecchie …normali……forse è meglio…..NON VEDO ESCLUSIONI……MA BUON SENSO……Non hanno fatto nessuno spettacolo per mesi…li volevano fare tutti insieme ?

  6. Insieme a Cecilia D’Ambrosio ho diretto i bar Calise nella stagione ’22/’23 durante la quale trasformai lo spazio del parcheggio esterno in area per eventi : “Area A”. Lo feci, ovviamente, concordando L’iniziativa con gli uffici tecnici del Municipio e con lo stesso sindaco. L’idea era questa: se Ferrandino chiedeva di limitarci a fare spettacoli entro la mezzanotte, noi potevamo accogliere la richiesta del primo cittadino, chiedendo a nostra volta di poterci estendere in “ampiezza” per recuperare il limite del tempo ridotto. Insomma se non potevamo lavorare nel tempo avremmo potuto farlo nello spazio. Ferrandino convenne che la richiesta fosse sensata ed anche il gestore del bar, Domenico Raccioppoli, fu d’accordo. Naturalmente, sotto la nostra direzione, la selezione artistica sarebbe stata diversa da quella che oggi, chi ci sostituisce, ha deciso di ospitare.
    La nostra idea, infatti, era quella di (ri)costruire credibilità e prestigio intorno al nome, purtroppo all’epoca piuttosto “appannato” del brand Calise. E eravamo molto impegnati in questa direzione perché eravamo convinti che rilanciare il Calise equivalesse a RILANCIARE L’IMMAGINE DI TUTTA L’ISOLA.
    È pur vero che un’azienda da sola, per quanto ben diretta, non può sobbarcarsi l’intera responsabilità dell’immagine di Ischia. Ecco perché ritenevo (e tutt’oggi lo penso) che i bar Calise avessero una FUNZIONE POLITICA da condividere con l’Amministrazione municipale ed anche con altre aziende di prestigio. Su questo avevo le idee tanto chiare quanto rigide.
    Ecco perchè non avrei mai accolto all’interno dell’Azienda alcun altro brand (Porzio, Tortora, Capuano, etc.) che potessero confondere l’identità che – faticosamente- Cecilia ed io stavamo (ri)costruendo ed al tempo stesso non desideravo che nomi del tutto sconosciuti alla gloriosa tradizione della pasticceria ideata da Emiddio Calise potessero FAGOCITARE il prestigio dell’Azienda riducendone, ovviamente, il valore.
    Condurre il Calise, l’ho sempre sostenuto, è un compito delicato ed impegnativo, che non si limita a mettere i conti in ordine (inutile dire che questo, Cecilia ed io lo stavamo facendo con efficacia), ma si espande alla responsabilità della manutenzione degli ambienti, della professionalità del personale, della bontà e della varietà dei prodotti, dell’eleganza del mood, dell’efficienza di tutti i servizi offerti, ed infine – ma non ultimo! – del perfetto equilibrio di ogni evento celebrato in seno alla propria struttura.
    Il nostro obiettivo era quello di essere (com’era accaduto con Emiddio Calise) un riferimento SICURO di eccellenza: il salotto elegante e squisito di Ischia, l’orgoglio degli ischitani, l’immagine dell’isola nel mondo (da condividere con gli altri “grandi simboli ischitani” – Castello Aragonese, Regina Isabella, Giardini Poseidon, Parco Negombo, Giardini La Mortella, etc.). Ero inflessibile su questa mia scelta e Cecilia lo era anche più di me. E soprattutto la scelta premiava: noi come azienda e l’isola come destinazione.
    Purtroppo però questa “politica” comportava un’adesione al nostro programma che Raccioppoli non condivideva. Ed oggi appare evidente la “differenza” di programma, di politica aziendale, ed anche di risultati…
    Personalmente no nulla contro gli artisti neomelodici, anzi… tuttavia non identificherei la personalità di un’Azienda dalle tradizioni molto raffinate con il carattere estremamente pop di talune esibizioni. E non lo farei perché nel tempo la scelta non premia. Affatto!
    Purtroppo questi ragionamenti appaiono troppo articolati e spesso si preferisce inseguire l’ammujna invece del vero successo. Peccato.
    Aggiungo infine che, dal canto suo, il sindaco Enzo Ferrandino, deve a sua volta capire che può chiedere ad un’azienda di modulare verso una maggiore eleganza le proprie iniziative, solo se per primo, il Municipio stesso, si dimostra impegnato a produrre eleganza ed a tutelare quella già esistente: con ciò voglio dire che trovo assai poco elegante trasformare la strada principale (senza alcuna accortezza HCCP) a mo’ di saga di paese con tavoli sull’asfalto e neppure mi appare elegante mettere bancarelle e mercato lungo quegli stessi marciapiedi. Un conto è fare un po’ di bussines disperato, altro fare accoglienza con stile. Così, almeno, la penso io. Sorrisi.

  7. Lo STOP deve avvenire in programmazione e organizzazione di intenti tra comuni e forze dell ordine dal 1 giugno con controlli serrati ai porti non ad agosto inoltrato dove siamo già stracolmi di mao mao cafonaggine e far west…fin ora cosa avete fatto? Dormito? Preso i vitalizi pubblici per il dolce far niente?
    @follower @metti in evidenzia

  8. Scusate vorrei sapere che c’entra lo stop ai neomelodici .paragonate rita de crescenzo con un sal da vinci ecc ischia deve vietare a queste vaiasse,non confondiamo l oro con rame

    1. Anna Di Maio sal Da Vinci non è più un neo melodico! Allora pure finizio e Gigi d’Alessio hanno una carriera e sono professionisti a Napoli per vedere i concerti li paghi ! C’è una bella differenza! No sono tamarri per nulla anzi hanno tanto talento

    1. I soldini chi li porta a Ischia gli Ischitani ….se non fosse x i Napoletani hai voglia di fare la fame Ischia.

  9. Questi personaggi non hanno nulla a che vedere con i neomelodici, sono solo trash. Infatti i neomelodici sono ancora ben accetti sulla nostra isola, domani al Calise ci sarà Rosario Miraggio.

  10. Che roba ignorante e inquietante questa inquisizione improvvisa! Non ascolto neanche per sbaglio musica neomelodica, ma il generalizzare un genere, che comunque ha la sua storia e il suo pubblico, possiamo definirla proprio ignoranza. È inquietante pensare che vietino cose e giustamente qualcuno si chiede: chi definisce cosa è trash, di alto o basso livello? L’immagine di un posto si costruisce pian piano, nel tempo, attraverso varie iniziative, anche di compensazione a questi fenomeni popolari, destinati ad un pubblico comunque anche importante per la nostra isola. Ischia è ampia e variegata

    1. Cara Arianna Mele, non innescherei una gara… è un gioco dannoso. Vadano ad assistere agli spettacoli coloro che li apprezzano, e se ne tengano distante coloro che non li condividono. Il trash è un genere, ai miei tempi gli Squallor spadroneggiavano (a buon motivo). I neomelodici sono lo specchio profondo e radicale dell’anima di un popolo: dei suoi sogni, desideri, angosce, limiti, nemici, amori… Se gli snob non condividono le stesse pulsioni non è un motivo per censurarle. Mi piacerebbe un mondo più inclusivo, tollerante, aperto e soprattutto curioso…

      1. Riccardo Sepe Visconti io sono d’accordo con te , mi sembra che ci si indigna per le le
        Cose non importanti visto che a Ischia abbiamo problemi più gravi dei neomelodici

      2. Riccardo Sepe Visconti non è mia intenzione iniziare una polemica…..sulla libertà di ognuno, di assistere allo spettacolo che vogliono, ma considerarli un genere, mi sembra un tantino esagerato! Considerando i concetti malavitosi, che le stesse canzoni contengono, le espressioni spesso ingiuriose, nei confronti delle istituzioni tutte, beh, un freno concreto bisogna tirarlo, verso questi “pseudoartisti”!!

      3. Eugenio Fusco de vogliamo parlare di concetti malavitosi e tutto quello che c’è di marcio che c’è nella società ci sono anche tanti rapper italiani che lo fanno

  11. La signora De Crescenzo non deve scoraggiarsi c’è la zona di Licola e Castelvolturno senza tralasciare Pineta grande per fare i suoi show Ischia ha bisogno di pace e tranquillità grazie per quello che vuole offrire ma va bene così.

  12. Ottima scelta anche del Sindaco di Ischia. Il segnale deve essere forte, questa gente deve andare altrove, qui non c’è divertimento per loro!

  13. Finalmente un po’ di pulizia,i neomelodici sono cantanti veri con anni di carriera alle spalle.Questa signora che dice di essere cantante neomelodica non è in grado di fare un concerto come i cantanti veri quelli che tengono il palco x ore , diamo la visibilità a persone che hanno fatto della musica la loro vita non a persone che urlano con volgarità.

  14. Con questi personaggi trash non li chiamerei eventi ma vrenzlamient che la gente per bene non li vede. ma Invece la mazzamma va a vedere questa mondezza di cose ,comunque faccio i miei complimenti ai sindaci che non fanno fare piu questi chiamiamoli spettacoli

  15. Attenzione!!!! Paragonare questi elementi ai “Neomelodici”e azzardato ci sono Cantanti veri che hanno anni di studi di lavoro è sacrifici alle spalle, nn facciamo un erba un fascio diffidiamo dei cantanti fai da te.

    1. Daniela Sarnelli purtroppo questi personaggi non rispettano i divieti e li aggirano abituati come sono a vivere nella illegalità…

  16. Una politica turistica per un pubblico di gente per bene si fa a monte con manifestazioni culturali ed eventi ricreativi che attirano questi ed allontano gli altri (forse). Il punto è solo questo: che pubblico vogliamo ospitare? Che prodotto vogliamo vendere? Gli anni 80 della mia memoria c’erano circa 20 discoteche con il fior fiore dei DJ ischitani e non, night con i più grandi nomi del settore, rassegne di jazz come Ischia Jazz con il meglio dei jazzisti mondiali, windsurf, diving, divertimento… e se vado ancora prima ricordo che la giovanissima Mina è nata artisticamente al Rangio Fellone. E ora? Munnezza…

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