Ischia vara la proposta per il divieto di sbarco
Avviato l’iter per lo stop alla circolazione dei veicoli sull’isola nella stagione turistica 2026. La proposta, approvata dalla Giunta, riguarda il periodo compreso tra il 3 aprile e il 31 ottobre

Il Comune di Ischia ha ufficialmente avviato l’iter amministrativo per disciplinare in maniera più rigorosa l’ingresso e la circolazione dei veicoli sull’isola in vista della stagione turistica 2026. La Giunta comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Ferrandino, ha approvato all’unanimità la proposta di divieto di sbarco che sarà ora trasmessa alla Regione Campania, chiamata a emanare il consueto decreto annuale previsto dall’articolo 8 del Codice della Strada. Le nuove restrizioni, più stringenti rispetto a quelle adottate negli anni passati, dovrebbero entrare in vigore dal 3 aprile 2026, vigilia delle festività pasquali, e restare operative fino al 31 ottobre 2026, coprendo così l’intero arco della stagione di maggiore pressione turistica. Il provvedimento riguarderà i veicoli intestati a persone fisiche o giuridiche residenti in Campania ma non appartenenti alla popolazione stabile dell’isola. Il divieto di sbarco e circolazione interesserà anche i mezzi pesanti con massa superiore alle 26 tonnellate e i veicoli di lunghezza superiore ai 10 metri, ritenuti particolarmente impattanti sulla viabilità locale e sulla sicurezza stradale. Restano invece esclusi dal provvedimento i veicoli intestati a residenti ischitani o ad aziende con sede operativa stabile sul territorio comunale.
Ampio, come di consueto, il capitolo delle deroghe. Sono previste esenzioni per ambulanze, forze dell’ordine, mezzi di soccorso, veicoli per il trasporto di merci essenziali, carburante e rifiuti, nonché per i veicoli al servizio di persone con disabilità. Consentito anche l’accesso ad autobus e autocaravan, limitatamente alle aree autorizzate, oltre ai mezzi diretti a ospedali, seconde case o utilizzati da lavoratori locali in possesso di idonea certificazione. In situazioni di comprovata urgenza, sarà il Prefetto di Napoli a poter autorizzare deroghe temporanee, valide fino a 48 ore, con possibilità di proroga limitata e subordinata al parere dei Comuni interessati. Le attività di controllo e vigilanza sull’applicazione delle norme saranno affidate alla Prefettura, alle Capitanerie di Porto e ai Comandi di Polizia Municipale, mentre le eventuali violazioni saranno sanzionate secondo quanto previsto dall’articolo 8 del Codice della Strada, come aggiornato dalla normativa vigente. La delibera, dichiarata immediatamente eseguibile, si inserisce nel più ampio obiettivo dell’amministrazione comunale di contenere il traffico veicolare, ridurre i rischi per la sicurezza e limitare la congestione nei porti e lungo la rete stradale isolana, garantendo condizioni di vivibilità migliori per residenti e turisti nei periodi di massimo afflusso.





