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Ischia e Forio al G20 delle spiagge italiane

A Castiglione della Pescaia i delegati dei due Comuni isolani parleranno di ‘Ischia plastic free’

Ambiente, accoglienza e competitività sono i tre temi scelti per la seconda edizione del G20s, il summit delle località balneari italiane che mira ad elaborare proposte concrete e best practices per l’intero comparto turistico. Ischia e Forio sono due tra i tre Comuni della Campania (oltre i due Enti isolani c’è anche Sorrento) che saranno presenti da oggi fino a venerdì 20 settembre, a Castiglione della Pescaia, nel grossetano, per prendere parte ancora una volta all’appuntamento che riunirà nel alcuni dei più importanti player turistici del nostro Paese che si confronteranno su tematiche di grande attualità come la sostenibilità ambientale, l’accessibilità e l’inclusività, continuando dunque il lavoro iniziato l’anno scorso a Bibione.

Quest’anno, ai venti Comuni coinvolti per la prima edizione del G20s se ne sono aggiunti altri sei. Il nucleo dello scorso anno era composto, oltre che dalla rappresentanza Campania, da Grado, Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia), Caorle, Cavallino Treporti, Chioggia, Jesolo, San Michele al Tagliamento – Bibione (Veneto), Bellaria Igea Marina, Cattolica, Cervia, Cesenatico, Comacchio, Riccione, Rimini (Emilia-Romagna), Castiglione della Pescaia, San Vincenzo (Toscana), Vieste (Puglia). Quest’anno il tavolo permanente del G20s ha deciso di coinvolgere le ulteriori sei spiagge a maggior flusso turistico balneare dal ventunesimo al ventiseiesimo posto per numero di presenze rilevate nell’anno 2017 dall’Istat: Rosolina (Veneto), Grosseto, Orbetello, Viareggio (Toscana), Arzachena (Sardegna) e Taormina (Sicilia). 

Un G20s “allargato” che permetterà di confrontarsi non soltanto sui numeri di quello che da sempre è un asset strategico per l’economia nazionale, ma anche di impostare le sfide che il turismo presenterà nei prossimi anni. 

L’evento è organizzato dal Comune di Castiglione della Pescaia, in collaborazione con Toscana Promozione Turistica e Regione Toscana e con il patrocinio di Anni, Enit, Camera di Commercio Maremma e Tirreno e della Provincia di Grosseto. 

Lo scorso mese di maggio Ischia e Forio hanno aderito al G20 con un protocollo d’intesa attraverso il quale i protagonisti del turismo balneare italiano hanno voluto contestualizzare tutte le attività per farlo diventare uno strumento di collaborazione con le varie istituzioni ed enti, creando un valore aggiunto all’intero sistema.  L’obiettivo finale del summit dunque è quello di fornire risposte concrete agli addetti ai lavori per far sì che le spiagge italiane continuino ad essere quell’eccellenza turistica che tutto il mondo ci invidia. Ischia e Forio saranno presenti in Toscana attraverso un delegato del Comune di Forio. In programma tre giorni di incontri, workshop e seminari con i protagonisti del turismo balneare italiano per elaborare strategie e soluzioni comuni che permettano di superare le criticità di un settore strategico. 

Tre i temi centrali del summit: sostenibilità ambientale, accoglienza e inclusione, competitività, senza dimenticare la criticità rappresentata dalla “Direttiva Bolkestein”. Tematiche che verranno sviluppate per analizzare poi gli aspetti legati all’innovazione, alla progettazione strategica, alla sicurezza, alla fiscalità e alla promozione. 

“La seconda edizione del G20 delle spiagge – ha detto il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino – sarà un momento importante del lavoro fin qui svolto dai sindaci attraverso impegno e riunioni nei tavoli di lavoro che si sono tenuti in questo anno. Tante le argomentazioni che si svilupperanno in questa seconda edizione”. Durante la prima giornata sarà sottoscritto un protocollo di intesa per la promozione delle località balneari e la nascita di un brand delle spiagge italiane. Il tema della competitività sarà al centro anche del coinvolgimento delle associazioni e le istituzioni per una profonda riforma del federalismo fiscale all’interno dei confronti aperti per l’autonomia regionale, e rivedere i criteri perequativi in sede di Conferenza, Stato, città e autonomie locali, con i fari puntati sulla Direttiva Bolkenstein che rischia di mettere in crisi l’intero comparto turistico balneare. Ischia e Forio presenteranno agli altri sindaci l’esperienza di ‘Ischia plastic free’: dalla genesi dell’ordinanza ad un primo bilancio (quasi) a stagione terminata. 

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