ARCHIVIO 3

Ischia e l’aggressione in via A. Sogliuzzo

di Sara Mattera

ISCHIA. Una pasquetta infuocata quella che ha vissuto l’isola quest’anno e certamente, non per le temperature atmosferiche, ma per i bollenti spiriti che hanno animato la giornata festiva di lunedì che, tra denunce e arresti, è stata, come al solito, tutt’altro che tranquilla. E poco tranquilla è stata anche la serata di un gruppo di ragazzi isolani, protagonisti di una rissa. Rissa per fortuna sfiorata, ma solo grazie al sangue freddo che i ragazzi in questione sono riusciti a mantenere. Tutto ha inizio intorno le 22.30, quando i cinque giovani che viaggiavano su un citroën C1 grigia, lungo Corso Vittoria Colonna, hanno notato un’auto bianca che li seguiva a passo spedito, tentando a tutti i costi il sorpasso. Un sorpasso impossibile data la strettezza della strada in questione. Nonostante ciò, però, il conducente della vettura bianca non si è dato per vinto e, vedendo  la C1  che lo precedeva, procedere a passo, a quanto pare, troppo lento per i suoi gusti, ha cominciato a suonare il clacson e a lampeggiare con i fari della propria auto. Il conducente della C1, notando, come si suol dire, “la cattiva parata” della situazione, ha, quindi, accellerato il passo, proseguendo il proprio cammino in direzione del pub M9. Allontanatisi dal fastidioso guidatore, i cinque ragazzi hanno proseguito la propria marcia lungo via Antonio Sogliuzzo, dove i giovani avevano intenzione di fare una sosta per rilassarsi. Peccato che il relax, in questo caso, sia stato tutt’altro che auspicabile. Difatti, i passeggeri della C1, intenti a farsi spazio tra il traffico, non si sono accorti che il fastidioso guidatore di poco prima li aveva, nel frattempo, nuovamente raggiunti e che, addirittura, dopo aver messo in sosta, in fretta e furia, la sua auto nel bel mezzo della carreggiata, era corso loro incontro. L’uomo, infatti, un giovane di età compresa tra i 25 e i 30 anni, si è avvicinato improvvisamente all’auto in questione e, con fare minaccioso, ha intimato al conducente della citroën di “non fare più lo scemo nei suoi confronti”. Come se non bastasse poi, cogliendo del tutto alla sprovvista lo sfortunato guidatore, gli ha anche sferrato un pugno, attraverso il finestrino abbassato dell’autovettura. Il giovane ha, inoltre, minacciato verbalmente quanti erano all’interno del veicolo di “tagliare loro la testa”. I malcapitati hanno cercato di difendersi, cercando di non assecondare il fare violento del ragazzo che aveva tutta l’aria di cercare un pretesto per far scoppiare una lite e venire alla mani pesanti. Non contento di aver colpito il conducente della C1, l’uomo ha poi dato anche uno schiaffo- seppure lieve- al passeggero seduto sul sedile posteriore dell’auto che, nel frattempo, aveva aperto la portiera, intimandogli di allontanarsi. Fortunatamente, questa spiacevole vicenda ha avuto una breve durata. Dopo qualche minuto, infatti, il giovane, notando forse anche il sopraggiungere di una volante della polizia, si è allontanato in fretta e furia mettendo fine a quel momento di pura follia. Il tutto si è concluso senza troppe ripercussioni per i passeggeri della C1. Il conducente dell’auto- un giovane ragazzo di 24 anni- ha riportato qualche graffio e un ematoma sul labbro inferiore. Data, quindi, la lieve entità del danno e, data la celerità con cui si era allontanato il feroce automobilista che non avrebbe di certo potuto essere più acciuffato da polizia e carabinieri, il ventiquattrenne non ha sporto denuncia. Nonostante comunque il “lieto” fine, questa vicenda non può certamente passare inosservata. Il gesto del giovane, infatti, è stato di violenza inaudita e ingiustificata. Un gesto che, sfociato per un banalissimo motivo, avrebbe potuto trasformarsi in un fatto ben più grave se i giovani della citroën non avessero cercato di mantenere il sangue freddo, evitando di far sfociare quell’inutile diverbio in una lite ancor più violenta. “Sinceramente- ci racconta uno dei protagonisti di questa assurda vicenda- ho preferito evitare di alzare le mani. Di questi tempi, non si sa mai che tipi di gente puoi incontrare in giro. Magari questo tizio sconosciuto poteva tirare fuori un coltello, data anche anche la voglia che aveva di far scoppiare una rissa. Noi, comunque, stavamo camminando in auto normalmente. È lui che ha cercato a tutti i costi di attaccar briga. Sembrava, addirittura, che a Corso Vittoria Colonna, volesse tamponarci volontariamente”. Questo episodio di violenza ingiustificata, però, a quanto pare non è unico nel suo genere. Stando, infatti, ai racconti di chi è solito frequentare la zona, specie durante le ore serali, da un po’ di tempo a questa parte si aggira un individuo che cerca in tutto in modi di alzare questione con gli automobilisti. Individuo già segnalato all’autorità di polizia e carabinieri e che agirebbe con le medesime modalità utilizzate dal giovane protagonista dell’alterco di lunedì di Pasquetta. Difficile dire se, effettivamente si tratti della stessa persona, ma una cosa è certa: ormai la nostra isola sembra non essere più un posto tanto tranquillo.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close